Torna a sventolare il tricolore a Berceto; Lucchi: “Grazie Anas”

Grazie ad Anas e a Strada della Cisa sul Municipio di Berceto è tornata a sventolare, dopo alcuni mesi, la bandiera Italiana

Grazie ad Anas e a Strada della Cisa sul Municipio di Berceto è tornata a sventolare, dopo alcuni mesi, la bandiera Italiana

BERCETO | Nella mattinata di venerdì, sulla facciata del Municipio di Berceto è tornata a sventolare la bandiera italiana. Il tricolore. Il Sindaco infatti, insieme a Miriam Fontana, alle ore 9.00 si sono premurati di togliere tutti i legacci che la tenevano arrotolata.

Il tricolore, ammainato dal 17 marzo scorso per protesta contro lo stato italiano, può quindi tornare a sventolare insieme alla bandiera del popolo amico e fraterno dei Lakota, con il quale il Comune è gemellato. Resta, invece, ancora ammainata la bandiera dell’Unione Europea. E il motivo della protesta è ancora presente perché “lo Stato è dal 2012 che ruba ai Comuni dalle tasse e imposte comunali che i cittadini sono convinti di pagare per i servizi comunali“.


Ammainare la bandiera della nostra Repubblica è stato tristissimo – dice il Sindaco Luigi Lucchi – e ogni mattino, nel vederla ammainata, avevo una stretta al cuore”. Ma la protesta del mai domo Sindaco è continuata imperterrita. Fino a ieri.  

Lucchi: “Grazie Anas, non sono solo”

Una società dello Stato, l’Anas è infatti riuscita a dimostrare al primo cittadino che “un’istituzione statale vuole veramente, con i fatti, aiutare Berceto e le Terre Alte. E Lo ha dimostrato non solo finanziando, dopo decenni in cui la strada era in condizioni vergognose, i lavori di pavimentazione, dal Passo della Cisa a Fornovo. Ma soprattutto capendo che quella Strada dava sviluppo e prosperità a un intero territorioCerto serve l’asfalto nuovo, ma serve recuperare i muretti, serve restaurare i manufatti in pietra, serve governare, con sistemazioni idrauliche, l’acqua piovana e contrastare il dissesto, serve recuperare tutte le case cantoniere del nucleo storico, ottocentesco, fatte costruire da Maria Luigia”.

Ma nonostante i tanti lavori ancora da fare, “Mi sono commosso – ha concluso Lucchi – e ho tratto coraggio, fiducia e speranza, perché Anas c’è. E per noi, rappresenta lo Stato″. Ecco quindi perché la bandiera italiana è potuta tornare a sventolare a Berceto. Nel frattempo la stessa Anas, promuove l’incontro, per ricordare Marco Simoncelli, del 3 settembre alle ore 11.00 al Passo della Cisa dove al pilota è stata dedicata la Piazzetta. Un’occasione bella e simbolica per far conoscere la bellezza, attuale, della Strada della Cisa.

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