Baratta vs Delsante a Corniglio: candidati a confronto su cinque punti chiave | INTERVISTA DOPPIA

Uno dei problemi con cui si trovano a fare i conti i Comuni delle Alte…

Paolo Baratta e Giuseppe Delsante i candidati sindaco al Comune di Corniglio

Uno dei problemi con cui si trovano a fare i conti i Comuni delle Alte Valli è quello dello spopolamento della montagna: quali sono gli interventi che pensate di attuare per evitare l’esodo delle famiglie da Corniglio e per riportare le persone a vivere in montagna? 

Baratta

Sicuramente il primo passo sarà battersi per l’istituzione delle “Zone Franche Montane“, anche alla luce della consegna di una proposta di legge alle camere per l’Istituzione di quest’ultime nei Comuni di crinali delle alte Valli di Ceno, Cedra, Parma e Taro. Un altro passo indispensabile sarà avviare una fiscalità di vantaggio per il nostro territorio ,una fiscalità differenziata è un mezzo indispensabile per mantenere in vita le attività economiche esistenti, per attrarne di nuove, per incentivare investimenti e favorire conseguentemente anche l’occupazione, vero motore del “Controesodo”. Tutti sono concordi che la montagna si sta spopolando e finora non si è mosso un passo in questa direzione, probabilmente è già tardi, ma sicuramente non si può aspettare oltre.


del sante

La risposta è complessa e molto impegnativa per tutti. Sicuramente in primo luogo non facendo andar via chi è rimasto; creando servizi alle famiglie e agli anziani, dall’asilo nido, creato da noi nel 2015, fino agli investimenti che abbiamo nel programma elettorale come potenziamento servizi agli anziani con teleassistenza ed un punto di primo intervento nel capoluogo di Corniglio per le emergenze, alle scuole con servizi di qualità e progetti didattici innovativi fino alle risposte giornaliere ai casi più complicati in ambito sociale. In secondo luogo, creare occupazione attraverso nuovi canali e strumenti, sfruttando l’ambiente e il turismo favorendo nuovi insediamenti ed accompagnando per mano nella giungla istituzionale chi ci vorrà provare.

Il Comune di Corniglio si trova all’interno del territorio del Parco dei Cento Laghi e vanta un patrimonio naturale ed ambientale di grande valore: dal punto di vista turistico e di attrattiva del Comune quali sono le proposte che metterete in campo? 

Baratta

Abbiamo la fortuna di avere posti meravigliosi che sono il volano del turismo. Il nostro compito e’ quello di fornire servizi e viabilità all’altezza: è nostra intenzione trovare la soluzione per sistemare le tratte stradali verso Lagoni e Lagdei e regolarne il transito. C’è inoltre  una prospettiva di valorizzazione per le ex terme di Miano: essendo acque di un certo pregio per la cura della pelle la prima cosa da farsi sarà pubblicizzarne le proprietà in modo da poterle vendere, con autobotti, ad altre terme e attirare investitori.

del sante

Il numero di turisti in questi anni è aumentato ed è necessario rimanere al passo per andare avanti. Gli investimenti nella rete sentieristica dell’Alta Val Parma degli scorsi anni hanno dato una rinfrescata al territorio che insieme al servizio di noleggio bike a Bosco e a Corniglio ed al mantenimento della seggiovia ha contribuito a mantenere uno standard positivo. Il rapporto deve essere chiaro e semplice. Si dovrà lavorare per semplificare la burocrazia fare uno sforzo maggiore per le aziende agricole e forestali che sono i veri manutentori del territorio. Le idee di sviluppo sono legate ad un turismo sostenibile, lento, con la creazione e la mappatura delle attrattività presenti; da mappe interattive GPS per gli amanti dello sport fino al sostegno alle nuove attività sul turismo ambientale con strumenti che il Parco dovrà mettere in campo.

Una grande sfida è quella che riguarda i giovani: quali sono le vostre idee per convincere i ragazzi a non abbandonare la montagna? Quali gli interventi, anche in ambito scolastico, che verranno realizzati a livello di infrastrutture?  

Baratta

Sicuramente sarà importantissimo, anche qui, l’ottenimento delle Zone Franche Montane e di aiuti a livello fiscale per favorire l’apertura di nuove attività e lo sviluppo occupazionale.

del sante

I giovani sono il futuro su cui investire. Le scuole sono sicuramente il pezzo fondamentale di questo cammino. Da quando ci siamo insediati, dopo anni, sono stati acquistati nuovi arredi nelle scuole, manutentato i due plessi e sanificato le strutture, installato la fibra ottica nei due plessi, abbassato i costi della mensa, creato il servizio micronido e quasi triplicato i fondi sui progetti didattici, fra i quali, per tre anni, anche due progetti Erasmus+ ed infine la certificazione antisismica delle scuole. Partendo da qui, vogliamo continuare con l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’adeguamento energetico. Già finanziata, la costruzione del Palazzetto dello Sport di Beduzzo, ampliando così gli spazi scolastici e aggregativi. I giovani che vorranno investire e provare a mettersi in gioco saranno presi per mano ed aiutati a realizzare il proprio sogno mettendo tutti gli attori istituzionali e le relative opportunità in mano a loro con incontri sulle opportunità e rapporti diretti.

Il territorio di Corniglio è stato più volte vittima dei problemi legati al dissesto idrogeologico: quali sono gli interventi a cui è necessario dare priorità in termini di assestamento e quali quelli in termini di prevenzione?  

Baratta

Il dissesto idrogeologico è figlio dello spopolamento in quanto il territorio non è più “governato” come una volta. Servirà programmare un piano di lavori di manutenzione – pulizia boschi e terreni, sistemazione fossi, potature, gabbionate – nei lavori fiscalmente deducibili al 80% in cinque anni in modo da incentivare il privato a eseguire opere che hanno valenza di pubblica utilità.

del sante

Il dissesto è una piaga per tutto il territorio. Intanto iniziamo con il portare a termine gli importanti investimenti programmati per 2,5 milioni di Euro come la frana di Corniglio, il consolidamento degli abitati di Vestana, Miano, Beduzzo (centro sportivo) ed altri. Poi solleciteremo a livello nazionale lo sblocco di importanti progetti per la messa in sicurezza dell’abitato di Costa Venturina e strada per Signatico, secondo stralcio per messa in sicurezza abitato di Sauna e sistemazione idraulica rio di Petrignacola (si tratta di interventi previsti nel pacchetto “Italia Sicura”). Continueremo, se possibile, a migliorare il rapporto con gli enti preposti (Servizio Tecnico di Bacino e Consorzio di Bonifica) portando avanti una politica di prevenzione – come ad esempio la difesa attiva – con aiuto agli agricoltori per opere di regimazione idraulica e ripristino strade interpoderali.

Dal punto di vista dell’economia, quali misure saranno adottate per aiutare il commercio – che sta attraversando ovunque un momento di crisi – e le aziende agricole, che sono un vero e proprio presidio del territorio? 

Baratta

Anche qui molto verrà dall’approvazione delle “Zone Franche Montane” che ci permetteranno di poter godere di una fiscalità minore anche per le attività commerciali e le aziende del territorio. Da parte nostra, inoltre, c’è la volontà di avviare un dialogo costruttivo aperto a tutte le attività commerciali ed imprenditoriali per pensare insieme le soluzioni per il nostro territorio.

del sante

Il problema del commercio e delle nostre botteghe è evidente e cercheremo di aiutarle in ogni modo; intanto dal 2015 abbiamo abbassato di circa il 12% la tariffa sui rifiuti e vorremmo continuare in questo senso con un’ulteriore riduzione; nel nostro piccolo siamo riusciti a mantenere in loco gran parte degli acquisti delle mense scolastiche. Inoltre abbiamo cercato di portare più gente da fuori con progetti sul rilancio del nostro territorio organizzando eventi e fiere come la “Festa della Spongata” in piazza, la “Rassegna e gemellaggio pecora cornigliese” in collaborazione con associazioni ed altri enti, in primis Parco Regionale e Parco Nazionale. Gli agricoltori sono una delle principali risorse del territorio e saranno valorizzati. Prima cosa è aiutarli nei piccoli interventi di manutenzione idraulica, cercando di aumentare le risorse del fondo (nel 2014 erano circa 5000 euro e nel 2019 10.500 euro) messo a disposizione per loro dal consorzio di bonifica per piccoli lavori. Seconda cosa è aiutarli per le opportunità di finanziamento dall’Europa, insieme alle associazioni di categoria, ed affiancarli, come fatto in questi anni, per i loro problemi, soprattutto legati al maltempo ed al dissesto che purtroppo non sono mancati.

Lanciamo un messaggio ai cittadini: per quale motivo dovrebbero scegliervi a guida del Comune?

Baratta

Invito i cittadini a scegliere la nostra lista perchè il sottoscritto non si è mai preoccupato di cosa il mio paese può fare per me, ma di cosa io posso fare per lui.

del sante

Noi siamo qui, a disposizione del territorio e della sua gente. Perché votarci? Un’ “Opera” senza tutti gli atti è incompleta: dateci il Secondo Atto. 

Le liste

baratta
  • Tito Cattani
  • Valeria Aleotti
  • Paolo Gaetano Bisogni
  • Carlo Capiferri
  • Cinzia Copertini
  • Emanuela Dametti
  • Guglielmo Martinelli
  • Rebecca Muollo
  • Jacopo Tagliati
  • Marco uccelli
  • Cattani Matteo
  • Erta Caterina
  • Fadda Mario
  • Ferrari Michela
  • Graiani Tiziana
  • Magri Paolo
  • Moretti Sergio
  • Papi Giuliana
  • Ughetti Luigi
  • Valla Filippo

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