Barilla pensa all’ambiente: un concorso per salvare il pianeta

“L’agricoltura sostenibile salverà il mondo”, sembra dire Barilla: 50 ragazzi da tutto il mondo affronteranno il tema delle scelte alimentari

“L’agricoltura sostenibile salverà il mondo”, sembra dire Barilla: 50 ragazzi da tutto il mondo affronteranno il tema delle scelte alimentari

BARILLA | Chiama a raccolta 50 ragazzi provenienti da tutto il mondo l’azienda leader nel settore della pasta. Dagli Stati Uniti al Kenya, dall’Italia alla Germania e via, ancora più oltre. Barilla ha pensato di indire un concorso per confrontarsi sulla sostenibilità ambientale. Un pensiero rivolto alle generazioni futue, che rischiano di pagare gli eccessivi consumi di quelle presenti. Il tema è significativo: “limitare i danni che le nostre scelte alimentari e le attività agricole causano al Pianeta“. La multinazionale di Parma si pone un chiaro obiettivo: salvare il pianeta pensando ad un’agricoltura sostenibile.

La sfida è importante ed è alla base del concorso ideato dal Barilla Center for Food & Nutrition (Bcfn) insieme all‘Università di Parma e la Wageningen University and Research, presentato in occasione del XV congresso dell’Associazione Europea degli Economisti Agrari (Eaae).


Per monitorare sprechi alimentari o consumi eccessivi Barilla ha creato il Food Sustainability Index(Fsi), che si pone l’obiettivo di capire quale sia il cibo migliore per quanto riguarda una produzione sostenibile. Secondo l’Index, con un punteggio di 95,96 (in una scala da 1 a 100) l’Italia si classifica al primo posto in Europa, immettendo meno CO2 nell’ambiente. Un risultato davvero positivo, poiché nel settore agricolo tali emissioni stanno incrementando di giorno in giorno, contribuendo al 20% per quanto riguarda le emissioni totali.

Entro il 2030 tutti i Paesi saranno chiamati a raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’agenda delle Nazioni Unite. Eppure ancora oggi convivono realtà che si pongono agli antipodi: molti Paesi soffrono l’obesità, altri la malnutrizione; il cibo e l’acqua vengono sprecati ogni giorno e l’agricoltura sta danneggiando il nostro ambiente. Quando si parla del buon cibo, bisogna andare oltre al semplice gusto“, ha dichiarato Luca Virginio, vicepresidente di Bcfn.

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