Luigi Lucchi non molla la presa: “L’acqua è roba nostra, non la svendiamo”
Confronto riaperto a Berceto: il Circolo PD contro la “guerra dell’acqua” di Lucchi; il Sindaco convoca il Consiglio Comunale: “Non si tiene conto nemmeno dei referendum”
BERCETO | La lotta per l’acqua non è terminata, il Circolo PD di Berceto ritiene indispensabile convocare un consiglio comunale aperto che affronti il problema in modo chiaro includendo Montagna 2000 per evitare ulteriori problematiche ai cittadini. Il Sindaco Lucchi non si tira indietro, concede un nuovo Consiglio, ma commenta “Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”.
Lo scorso 28 gennaio il Circolo PD di Berceto aveva criticato ancora l’amministrazione del Sindaco Lucchi: “Siamo a conoscenza che la situazione è piuttosto seria – dichiara il Pd riguardo la questione acqua – la gestione del servizio del comune non è mai stata autorizzata dalla regione Emilia-Romagna!“. Alla luce di questo fatto il Circolo PD richiede la convocazione di un nuovo Consiglio Comunale con la partecipazione dei vertici della società Montagna 2000 – già criticata in passato per mala gestione dal Sindaco – per un confronto ed un’informazione corretta. Per i sostenitori del PD bisogna “evitare che l’Amministrazione faccia scelte che inguaino ulteriormente la popolazione“. Il Circolo non vuole una nuova “guerra” contro lo Stato e accusa Luigi Lucchi di aver tradito la fiducia dei suoi cittadini e di minare la credibilità di enti ed istituzioni contribuendo alla fomentazione di un clima di sfiducia verso l’amministrazione pubblica.
Lucchi: “Un gesto che ritengo di buona democrazia“
Lucchi non teme il confronto, convoca un Consiglio Comunale forte dei numeri e della documentazione, anche fotografica, dalla sua parte. “Quattordici riunioni pubbliche, otto consigli comunali e un referendum sono serviti a ben poco per l’opposizione – dichiara il Sindaco Lucchi – che non si è pronunciata, in ogni votazione del Consiglio Comunale, a favore di Montagna 2000, ma torna a chiedere un assemblea consiliare aperta con l’intento di ‘obbligare’ l’Amministrazione a cedere nuovamente il Sistema Idrico Integrato a Montagna 2000 “. Lucchi ritiene che un sindaco non debba mai stancarsi di essere aperto al dialogo, disponibile per riunioni e propenso divulgare un’informazione corretta e trasparente ed è per questo che, nonostante le numerose riconferme cittadine, accetta la richiesta del Circolo PD.
L’attacco è su due fronti
Il Sindaco si difende: “Questa disponibilità è criticata da molti perché ritengono la richiesta strumentale visto che attraverso quattordici riunioni pubbliche, otto consigli comunali e un referendum, l’argomento acqua dovrebbe essere conosciuto veramente da tutti. Nel caso non lo fosse vorrebbe dire che non lo si vuole conoscere in base al famoso assunto che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire“. Il rimprovero continua ed investe anche i colleghi “mi chiedo anche perché i miei colleghi sindaci, anche del PD, al contrario, non ascoltino nessun comitato dei cittadini che da anni chiedono, inascoltati, consigli comunali aperti sull’argomento gestione dell’acqua agognando una gestione comunale come vuole la Costituzione. Comprendo, invece, secondo le logiche che animano l’opposizione a Berceto, come mai in Italia non si tiene conto neppure dei referendum“.

