Val Taro e Val Ceno in protesta: a Bologna per riprendersi il punto nascite

Riunione con i Sindaci delle due vallate, consiglieri comunali e mondo del volontariato: tutti a Bologna per dire ‘No’ alla chiusura del punto nascite

Riunione con i Sindaci delle due vallate, consiglieri comunali e mondo del volontariato: tutti a Bologna per dire ‘No‘ alla chiusura del punto nascite di Borgotaro

Un’idea condivisa dai Sindaci della Val Taro e della Val Ceno, dai consiglieri comunali di maggioranza e minoranza e da alcune associazioni del mondo del volontariato. Dopo Pasqua, in una data ancora da definire, ogni Comune della Val Taro e della Val Ceno organizzerà un pullman di cittadini per andare a protestare in Regione Emilia Romagna. “L’assessore regionale Alessandro Cardinali – ha spiegato la consigliera di Cambiamo Borgotaro e promotrice del Comitato Pro Ospedale di Borgotaro Eleonora Furnari – ci aiuterà a trovare un giorno in cui in Regione saranno presenti tutte le autorità. Sarà una manifestazione di massa“.

Nelle scorse settimane l’annuncio del Vice Presidente dell’Assemblea Legislativa Regionale Fabio Rainieri annunciava la chiusura del punto nascite dell’Ospedale Santa Maria di Borgotaro. Il sindaco Diego Rossi si è subito messo in movimento per scongiurare la chiusura di un servizio importante per il paese. Al suo fianco il Comitato Pro Ospedale di Borgotaro che già da mesi sta lavorando per mantenere il punto nascite. Un servizio importante sopratutto per le condizioni geologiche della montagna e la distanza dai due centr ospedalieri di Fidenza e Borgotaro.


L’idea della protesta è nata nel corso della riunione indetta dall’Associazione “Insieme per Vivere” che, già diverse volte, ha donato al Santa Maria macchinari e strumentazioni ospedaliere d’avanguardia. Erano presenti, per l’occasione, tutti i Sindaci del Distretto delle Valli del Taro e del Ceno e la decisione è stata presa all’unanimità. “Ogni Sindaco – continua la Furnari – si è impegnato ad organizzare il proprio pullman per andare a Bologna. Sceglieremo un giorno unico, in modo da essere il più numerosi possibile. Al momento non sappiamo ancora quale sarà la data. A breve vi faremo sapere anche la modalità di iscrizione al pullman“. È stato, invece, stabilito, che il costo del trasporto sarà a carico dei Comuni.  

Necessaria una deroga dalla Regione; l’11 aprile l’incontro preparatorio per organizzare la trasferta a Bologna

Se la Regione vuole veramente mantenere aperto il Punto Nascita di Borgotaro non ha che da fare una sola cosa: chiedere la deroga al Ministero della Salute come hanno fatto in Lombardia e in Trentino. Tutto il resto sono chiacchere“. Sull’argomento è tornato anche Fabio Rainieri che ha annunciato la presentazione di una nuova risoluzione in Regione, firmata da tutti i consiglieri regionali del gruppo del Carroccio. “Sembra – ha continuato – che il Pd in Valtaro si sia svegliato solo ora. Se l’Assessore Venturi e il Presidente Bonaccini non chiederanno la deroga tutto sarà tardivo e inutile“.

Borgotaro, martedì 11 aprile è stato indetto un incontro in Biblioteca Manara alle 20.30 per organizzare la trasferta in Regione. Il Comitato Pro Ospedale di Borgotaro invita tutti a partecipare. Il sindaco di Berceto Luigi Lucchi, nel frattempo, ha chiesto ai suoi concittadini di partecipare all’iniziativa ed è pronto ad organizzare il pullman. 

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