Borgotaro: funziona il progetto di accoglienza e integrazione, rifugiati impegnati in attività socialmente utili

Svolgono molte attività socialmente utili, non soltanto alla cittadina ma anche all’abbattimento del pregiudizio e…

Svolgono molte attività socialmente utili, non soltanto alla cittadina ma anche all’abbattimento del pregiudizio e della pericolosa indifferenza

Borgotaro: funziona il progetto di accoglienza e integrazione, rifugiati impegnati in attività socialmente utili

I profughi a Borgotaro cercano di lasciarsi alle spalle gli incubi vissuti nei loro “infernali” attraversamenti di fortuna e compiono con impegno il primo passo tangibile verso quell’integrazione sociale con la comunità locale che molti auspicano.

Svolgono molte attività socialmente utili, non soltanto alla cittadina ma anche all’abbattimento del pregiudizio e della pericolosa indifferenza, oggi dilagante nella nostra società. Parliamo di sei persone, cinque provenienti dalla Guinea e una dal Senegal, beneficiari di un progetto in atto, nell’ambito dell’ex operazione “Mare Nostrum” (ora “Triton”).


Il tutto è coordinato dalla prefettura di Parma ma l’attuazione è borgotarese, i sei dal canto loro si sono dimostrati da subito grati per l’accoglienza e disposti a spendersi per meritarsi il nostro aiuto. Chi li ha visti lavorare ha potuto constatare che lavorano veramente con passione, sono ben integrati nel contesto e sono riusciti a fare anche le prime amicizie in paese. image1

Ecco le attività in cui sono coinvolti:

Pulizia e manutenzione dei sentieri di montagna, grazie alla collaborazione con l’ente Via degli Abati. Impiego sulla pubblica assistenza di Borgotaro e Albareto, dopo essere stati formati ed essersi sottoposti ad un corso di primo soccorso. Uno scopo socialmente utile che assolvono anche in occasione di manifestazioni cittadine o feste estive.

Il loro contributo è poi di grande importanza all’intero dell’Emporio Solidale Valtaro, una realtà in grado di assicurare una redistribuzione di generi alimentari alle fasce sociali più in difficoltà. Anche in questo caso il grande cuore del volontariato borgotarese incontra la disponibilità di questi ragazzi, che si adoperano per distribuire alimenti e sistemare gli scaffali dell’Emporio.

Presso l’Oasi dei Ghirardi sono poi impegnati nell’attività di pulizia dei sentieri, controllo e sistemazione del recinto e manutenzione delle flora. In questo contesto hanno inoltre contribuito alla realizzazione di una struttura innovativa, pensata per il birdwatching, ovvero l’osservazione e lo studio di uccelli immersi nel loro contesto naturale.Borgotaro: funziona il progetto di accoglienza e integrazione, rifugiati impegnati in attività socialmente utili

I volenterosi ragazzi sono poi impegnati nella pulizia del centro storico, in collaborazione con Iren, nel transennamento della zona in occasione del mercato settimanale e, grazie all’impegno di Polizia Municipale e Protezione Civile, nel facilitare l’attraversamento pedonale.

Le attività svolte sono previste dalla convenzione per l’accoglienza, le persone coinvolte sono tutte dotate di DPI di sicurezza, assicurazione lavorativa e vengono sempre accompagnati da educatori e operatori specializzati. Tutte le attività sono gestite e accuratamente organizzate dal Consorzio Fantasia, con il sostegno dell’Amministrazione Comunale.

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