Giro d’Italia, arriva la prima vittoria per la Bardiani

Giro d'Italia, arriva la prima vittoria per la BardianiGiro d’Italia: a Sestola il primo a tagliare il traguardo è stato Giulio Ciccone della Bardiani di Fornovo

Arriva nella decima tappa del Giro d’Italia, la prima vittoria della Bardiani CSF, la squadra ciclistica fornovese. A tagliare in solitaria il traguardo di Sestola è Giulio Ciccone, ventunenne di origini abruzzesi.

Giovanissimo, Ciccone – passato ai professionisti da solo sei mesi – è al suo primo Giro d’Italia. Quest’anno aveva già conquistato la vittoria nella seconda tappa del Giro del Trentino, dove si era classificato quarto in classifica generale, e nella quarta tappa della Settimana Coppi e Bartali in cui era arrivato quinto al seguito dell’altro ciclista della Bardiani Pirazzi. 


Ed era proprio Pirazzi l’indicato dall’ammiraglia della Bardiani per la vittoria di tappa di oggi: per lui stava facendo la corsa il giovane Ciccone, fino a quando una curva presa male ha fatto perdere secondi preziosi al capitano e Ciccone si è involato in solitaria nella discesa prima dello strappo finale che portava al traguardo di Sestola.

“Oggi è il giorno più bello della mia vita, ha dichiarato Ciccone. Finalmente ho ottenuto la prima vittoria da professionista. È la dimostrazione di come la nostra squadra sia una grande famiglia.”  La Bardiani, da sempre, si distingue nel panorama ciclistico come vivaio per i giovani.

La vittoria è costata cara alla squadra: il direttore sportivo Reverberi, a bordo dell’ammiraglia che seguiva Ciccone, preso dall’esultanza per la vittoria del giovane non è uscito nella corsia prevista per le macchine prima dell’arrivo, ma ha passato il traguardo con l’ammiraglia seguendo il ciclista. La multa dovuta all’infrazione non ha però rovinato i festeggiamenti.

Ciccone ha tagliato il traguardo in 5 ore 44 minuti e 32 secondi, con una media di 38,138 km/h. La maglia rosa passa da Gianluca Brambilla a Bob Jungels della Etixx Quick Step che mantiene anche la maglia bianca del miglior giovane. Invariata la maglia rossa ad Andrè Greipel, mentre la maglia azzurra del leader della montagna va sulle spalle di Damiano Cunego. Secondo in classifica generale Andrey Amador a 26” e Alejandro Valverde a 50” entrambi della Movistar.

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