In alcuni comuni botti vietati stasera e domani; ecco come proteggere i vostri animali domestici 

Capodanno e fuochi d’artificio è un’associazione ormai consolidata. Solitamente si tende a festeggiare il passaggio dal vecchio al nuovo anno con spettacoli pirotecnici, come saluto e omaggio all’anno trascorso e come atto propiziatorio per quello che verrà. Un rito che ormai è considerato una vera e propria tradizione per molte culture. Ma da diversi anni a questa parte, soprattutto in Italia, alcune cose stanno cambiando. Diversi comuni, vuoi per sicurezza, vuoi per affinità con il pensiero animalista, tendono a vietare l’utilizzo dei botti.

Del resto molti cittadini avevano espressamente richiesto il divieto, perché il rumore assordante che questi provocano diventa insopportabile per molti animali domestici e non. La richiesta, quindi, era quella di tutelare anche la loro salute. Purtroppo la reazione che i rumori molto forti possono innescare negli animali è molto diversa dalla nostra. Si passa dal disorientamento alla paura, dal panico alla disperazione.

Gli animali, infatti, e non solo quelli domestici, percepiscono il rumore in modo completamente differente rispetto a noi. I veterinari spiegano come il processo di adattamento al rumore avvenga al contrario. Invece di abituarsi ad esso gli animali iniziano ad associarlo allo stato d’animo stesso. Così si genera il fenomeno della sensibilizzazione. L’animale invece che reagire allo stimolo in modo sano lo fa in modo violento, cronicizza il problema fino al patologico. In altre parole subisce un trauma. Ma in alcuni casi – senza esagerare – può anche morire letteralmente di paura.

Ma è possibile proteggere gli animali da questa fonte di stress? Si, attraverso alcuni accorgimenti

Ecco quali:

Evitare che l’animale rimanga all’aperto. Potrebbe tentare di scappare all’impazzata, perdendosi o addirittura ferendosi. Fatelo entrare in casa o comunque al chiuso dove possa sentirsi riparato. Se non è possibile farlo per l’intera serata limitate l’ingresso all’orario previsto dei fuochi. L’ambiente deve essere accogliente in modo che si senta protetto. Almeno una luce deve rimanere accesa e le tende vanno tirate per coprire i bagliori.

Usare stratagemmi per “coprire” il rumore dei fuochi d’artificio. Musica o televisione accesi possono tranquillizzare i nostri amici. L’importante è non eccedere per evitare l’effetto contrario.

Preparare una cuccia, una tana o un riparo nella stanza in cui staranno. Questo accorgimento è molto importante. Gli animali tendono a nascondersi quando hanno paura: più il luogo ci sembra angusto maggiore sarà il conforto che proveranno. Ceste, scatole o un giaciglio di panni sono l’ideale per animali domestici; la stalla o un giaciglio di fieno possono esserlo per quelli da fattoria.

Non farsi prendere dal panico. Questo aiuta sia noi che i nostri animali. Lo spavento potrebbe portare l’animale a rifugiarsi in luoghi poco consueti. Se si sente al sicuro è importante lasciarlo dove si trova. Evitate forzature. Inoltre mantenere la calma è fondamentale per non trasmettere agitazione all’animale.

–  Terminati i fuochi controllate il vostro animale. Evitate la somministrazione di farmaci. Nel caso qualche giorno dopo sia ancora spaventato o traumatizzato consultate un veterinario comportamentista.

– Spiegare, infine, a ragazzi e bambini perché non si devono utilizzare i petardi può sensibilizzarli al problema. Fatelo soprattutto nelle vicinanze di case e animali.

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