No a botti e fuochi d’artificio: i comuni del parmense che ne vietano l’utilizzo
Petardi e fuochi d’artificio vietati in diversi Comuni del parmense: l’obiettivo è la salvaguardia dell’incolumità…
Petardi e fuochi d’artificio vietati in diversi Comuni del parmense: l’obiettivo è la salvaguardia dell’incolumità di persone e animali
PROVINCIA | Sono diversi i Comuni del parmense che hanno vietato botti e petardi sul territorio, per evitare danni a persone e ad animali. In città il regolamento urbano è in vigore già da qualche settimana e resterà valido per tutto l’anno.
Berceto, Busseto, Fontevivo, Langhirano, Lesignano, Parma, Sala Baganza, Sorbolo sono alcuni dei comuni della provincia di Parma che, anche quest’anno, hanno detto ‘no’ ai botti di Capodanno. Le amministrazioni comunali hanno agito in modi diversi: chi emettendo un’ordinanza, chi invitando i cittadini a non fare esplodere materiali pirotecnico, ma tutti hanno perseguito l’unico scopo di salvaguardare l’incolumità pubblica.
Da Berceto, Busseto, Fontevivo e Sorbolo arriva l’invito delle Amministrazioni al senso civico e di comunità dei cittadini: in particolare viene chiesto di non fare esplodere petardi o botti in zone dove sono presenti persone o animali. L’invito è anche quello di acquistare il materiale pirotecnico solo da rivenditori autorizzati e di evitarne il trasporto in auto o l’esposizione vicino alle fiamme. Attenzione anche ai minori e, come sottolinea l’assessore al Benessere Animale di Busseto Elisa Guareschi “Festeggiare è un diritto, ma dobbiamo imparare a farlo nel rispetto degli altri. Gli animali, infatti, soffrono in modo particolare questi rumori molesti e quella che per noi diventa una festa per loro può trasformarsi in un incubo“.
Ordinanze sindacali emesse, invece, nei comuni di Langhirano, Lesignano e Sala Baganza: in vigore già da prima di Natale le indicazioni presenti nelle ordinanze di protrarranno fino al 2 gennaio con il divieto di accensione e di lancio di fuochi artificiali, petardi, mortaretti ed altri artifici pirotecnici. Per i trasgressori sono previste multe dai 25 a 500 euro, a seconda delle disposizioni comunali. In città, infine, vige il regolamento urbano che prevede il divieto di esplosione di botti e fuochi artificiali per tutto l’anno e non solo in occasione delle Festività.
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