Busseto assente dalla rassegna “Viva Verdi”; le opposizioni: “Amministrazione povera di progetti ed idee”
“Se Parma piange, Busseto non ride“, con queste parole i consiglieri d’opposizione – Gianarturo Leoni,…
“Se Parma piange, Busseto non ride“, con queste parole i consiglieri d’opposizione – Gianarturo Leoni, Elisa Guareschi, Nicolas Brigati, Chiara Coperchini – prendono posizione sulla mancata partecipazione di Busseto al Festival “Viva Verdi“, il programma dei concerti straordinari promosso dal Ministero della Cultura per l’acquisizione e la valorizzazione della casa-museo del compositore a Sant’Agata di Villanova sull’Arda. Che il genio di Giuseppe Verdi sia indiscusso non c’è ombra di dubbio, così come è è innegabile il forte legame con la propria regione d’origine, l’Emilia, che gli diede i natali nella frazione Roncole di Busseto, e in cui risiedette anche al culmine del successo, impegnandosi in prima persona nella tenuta di Sant’Agata, a Villanova sull’Arda.
Il Ministro Gennaro Sangiuliano ha presentato, nei giorni scorsi, la rassegna “Viva Verdi”, i cui fondi saranno devoluti all’asta per la dimora verdiana e alla creazione di una fondazione per curarne la gestione, in cui rientreranno anche la Regione Emilia-Romagna e i Comuni di Villanova e Busseto. Attualmente il progetto prevede un ciclo di quattordici rappresentazioni di musiche e opere del Compositore che coinvolgerà le 14 fondazioni lirico-sinfoniche italiane dal 10 febbraio al 15 giugno 2023, in cui ha fatto subito scalpore l’assenza di Parma, Busseto e Piacenza. Se quest’ultima si è attivata per ricucire lo strappo ed è entrata a far parte del calendario, Parma e Busseto sono ancora al centro dell’attenzione da parte delle opposizioni consiliari che sottolineano come si sia persa un’occasione. Su Parma, oggi, il Ministro ha chiarito che non è stato inviato alcun progetto da parte del Teatro Regio o delle Fondazioni lirico-sinfonico ma che “resta in attesa di proposte concrete“.
Busseto Bene Comune e Busseto Insieme: “Una vetrina mondiale che ci vede assenti”
Gli animi iniziano a scaldarsi anche a Busseto, che – ad oggi – non risulta presente nel calendario delle iniziative in programma. Sull’assenza sono intervenuti i consiglieri d’opposizione di Busseto Bene Comune e Busseto Insieme che plaudendo all’attivismo del Ministro per la salvaguardia di Villa Verdi hanno sottolineato il “fragoroso silenzio e la totale inerzia da parte dell’Amministrazione Comunale di Busseto“.
“Abbiamo atteso per giorni – si legge nella nota congiunta delle due opposizioni – un’azione o una proposta da parte della giunta e soprattutto del Sindaco che, lo ricordiamo, ha le deleghe alla cultura, sul ruolo di Busseto nei concerti di promozione e salvaguardia della Casa Museo di Verdi. Inutilmente. Una vetrina mondiale che ci vede assenti. Spiace dirlo ma in altri tempi questo non sarebbe avvenuto indipendentemente da chi fosse il sindaco“.
“E non ci si venga a dire che il teatro è piccolo; abbiamo una bellissima piazza che già in passato ha ospitato concerti e opere, anche se oggi è derubricata a circo. Abbiamo la casa natale di Roncole Verdi dove ricordiamo un onirico concerto con Ravenna festival e Villa Pallavicino con il Museo Tebaldi. Abbiamo un amico e cittadino onorario, come il Maestro Muti che certo avrebbe dato con entusiasmo il suo contributo alla causa. Infine abbiamo appena sottoscritto il rientro nella Fondazione Arturo Toscanini. Nulla di tutto questo. E’ avvilente – concludono Leoni, Guareschi, Brigati e Copercini – riscontrare la povertà di idee e di progetti di questa amministrazione che, conscia dei propri limiti, invece di chiedere a tutti, opposizione compresa, di far quadrato e squadra si chiude in Rocca. Busseto avrebbe avuto una vetrina mondiale e il riconoscimento di un ruolo anche futuro. L’ennesima occasione persa“.

