Presentata un’interrogazione dal gruppo di Minoranza “Con Luca per Busseto“; si chiede al Comune di ridefinire la viabilità del plesso scolastico Barezzi

La viabilità interna del plesso scolasticoA. Barezzi” di Busseto preoccupa il gruppo di Minoranza “Con Luca per Busseto“. Stando al pacchetto sulla sicurezza – approvato in Consiglio comunale a settembre dal sindaco Contini – dal 1 gennaio 2017 non si potrebbe più sostare, nemmeno temporaneamente, in viale Pallavicino. Così come il piazzale interno della scuola, in cui è stato inibito il parcheggio. Una decisione, quest’ultima, che trova d’accordo il gruppo di minoranza guidato da Luca Concari, che, tuttavia, si è trovato indotto a presentare un’interrogazione alla Giunta per risolvere alcune criticità.

In primis la cosiddetta “riqualificazione” del piazzale scolastico operata dall’Amministrazione. Avvenuta a settembre 2016, ritenuta più che altro “una ‘inghiaiata’ – come si legge nel testo presentato in Comune dal gruppo di Minoranza – , come è stato fatto negli anni passati da tutte le amministrazioni che hanno dovuto affrontare il problema, se non con l’aggiunta di una piccola miglioria delle pendenze per gli scoli delle acque”. Un tentativo che non avrebbe risparmiato la formazione di pozzanghere dovuto al passaggio di auto. 

Pur condividendo alcune decisioni, in luogo di altre “a nostro parere – prosegue la nota di “Con Luca per Busseto” – che avrebbero creato solamente ulteriore confusione oltre a quella che già c’è. E soprattutto aumentato il pericolo all’interno di un cortile piccolo e logisticamente difficile da gestire“; la consegna dell’interrogazione è avvenuta al fine di chiedere una revisione delpacchetto di provvedimenti atti a garantire la sicurezza degli alunni in uscita ed entrata e agli stessi genitori che con i propri mezzi di trasporto, transitano nei pressi del plesso scolastico”.

La richiesta presente nell’interrogazione scritta

Il Gruppo consiliare “con Luca per Busseto” chiede:

all’Amministrazione di rivedere il sopracitato “pacchetto di provvedimenti […]”, o almeno di riconvocare un incontro per condividere detti provvedimenti con i rappresentanti dei genitori, che sono i primi interessati ed hanno il vero polso della situazione e delle relative problematiche sull’entrata e sull’uscita dalla scuola dei propri figli.

Sappiamo anche che rispetto al passato la situazione è cambiata, che i bambini della Primaria non possono uscire ed incamminarsi verso casa da soli; ma devono essere ritirati da un adulto, e questo comporta la presenza contemporanea di tanti genitori nello stesso orario. La responsabilità dei bambini è quindi delle insegnati fino alla consegna ad un adulto, pertanto i bambini non possono raggiungere i genitori nel viale, ma attenderli all’ingresso dell’edificio scolastico.

Alla luce di tutto ciò chiediamo di valutare – in un eventuale rivisitazione del pacchetto di provvedimenti – la possibilità di parcheggiare sul lato del viale dal centro di Busseto verso la stazione; magari predisponendo un senso unico, ma soprattutto la chiusura nel periodo di sosta (7.45 – 8.15 e 12.30 – 13.10). Infine di attivare il Piedibus, un servizio che era nel nostro programma elettorale; oltre ad alleggerire il traffico nel viale e non solo, avrebbe un grande valore educativo per gli alunni. Sia dal punto di vista motorio, che ambientale. Uno strumento già sperimentato con successo in numerosi Comuni del Parmense.

Busseto, 27 Gennaio 2017

Luca Concari, Stefano Carosino, Clarissa Concarini

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