A Busseto “Verdi talenti barocchi: quando il liuto incontra la storia”
Il giovane Niccolò Bertoncini chiude “Medioevo e oltre – Rassegna di musica antica” con un omaggio a Tarquinio Merula,
nel Salone che vide nascere musicalmente Giuseppe Verdi
Si conclude domenica 23 novembre alle 18.00 “Medioevo e oltre – Rassegna di musica antica” nei luoghi storici del parmense, organizzata da Melusine Associazione Culturale con la direzione artistica di Alessandra Mordacci. Un gran finale nello storico salone di Casa Barezzi a Busseto, con il concerto “Verdi Talenti Barocchi. Omaggio al compositore Tarquinio Merula (Busseto, 1595 – Cremona, 1665)”, affidato al giovane liutista Niccolò Bertoncini (liuto a 8 cori).
L’evento, realizzato in collaborazione con le associazioni bussetane Do Re Miusic e Amici di Verdi, con il patrocinio del Comune di Busseto e il contributo di Fondazione Cariparma, rientra nella sezione “ABSOLute. Romanico parmense, tesori da scoprire”, un gioco di parole tra l’assoluta bellezza dei luoghi storici parmensi e il termine inglese “lute” (liuto). Come spiega Alessandra Mordacci, ABSOLute rappresenta un piccolo “cammeo” all’interno della rassegna “Medioevo e oltre”, una formula nata nel 2020 come risposta creativa alle limitazioni della pandemia. L’intuizione si è rivelata vincente: ha attirato visitatori “di prossimità” valorizzando le risorse culturali e turistiche locali, ha offerto ai giovani studenti del Conservatorio l’opportunità di fare le prime esibizioni pubbliche e ha conquistato un fedele pubblico che riconosce alla rassegna un’identità di proposta collaudata e credibile.
Il concerto vuole celebrare i 430 anni dalla nascita (25 novembre 1595) di Tarquinio Merula, tra le figure più importanti del primo Seicento musicale lombardo, oscurato dal contemporaneo “divin Claudio” Monteverdi. Nato a Busseto come Giuseppe Verdi due secoli dopo, Merula intraprese una brillante carriera internazionale che lo portò fino alla corte del re di Polonia e di Svezia. La data del concerto vuole anche ricordare Santa Cecilia, patrona della musica e dei musicisti, la cui festività ricorre il 22 novembre.
In programma musiche per liuto di autori dell’Italia settentrionale dal Cinquecento al Seicento: Joan Ambrosio Dalza, Vincenzo Capirola, Francesco da Milano e Giovanni Girolamo Kapsberger.
Il concerto si tiene nello storico Salone della Filarmonica Bussetana fondata da Antonio Barezzi, dove Giuseppe Verdi studente presentò le sue prime composizioni e dove nacque l’amore per Margherita, figlia di Antonio e prima moglie del Maestro. Per chi lo desidera, alle 17.00 è possibile partecipare alla visita guidata del Museo Casa Barezzi (prenotazione obbligatoria).
Busseto affida la riscoperta di Merula a un giovane talento, ripetendo nel tempo quanto Antonio Barezzi fece con il giovane Verdi, incoraggiandone gli studi. Il titolo “Verdi Talenti Barocchi” riprende proprio la rassegna “Verdi Talenti” con cui l’Associazione Amici di Verdi sostiene giovani interpreti. Un gioco di parole – talenti verdi, “in erba” – che quest’anno si colora di Barocco.
Niccolò Bertoncini, 19 anni appena compiuti, studia liuto al Conservatorio Arrigo Boito di Parma con il maestro Gian Luca Lastraioli. Si è esibito in prestigiose sedi italiane ed europee, tra cui il conservatorio di Aix-en-Provence per il progetto “European Lute Orchestra”. Vincitore del terzo premio al Paganini Guitar Festival 2023, partecipa regolarmente al ciclo ABSOLute.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria (i posti sono limitati).
Per informazioni e prenotazioni:
Melusine Associazione Culturale
Tel. 338 6310900 e-mail: info@melusine.it

