Duemila euro di multa ad un camionista per guida “non stop”
Fermato a Montechiarugolo dalla Polizia Pedemontana Parmense: il camionista non rispettava le soste previste dal Codice della Strada
Fermato a Montechiarugolo dalla Polizia Pedemontana Parmense: il camionista non rispettava le soste previste dal Codice della Strada
Un camionista è stato fermato e multato dalla Polizia Pedemontana Parmense a Montechiarugolo. L’uomo disinseriva la sua carta tachigrafica per nascondere le ore di guida. Il controllo incrociato con i registri di carico e scarico non gli ha lasciato scampo. Il camionista non si fermava mai, guidando per parecchie ore. Solo qualche piccola sosta, ma le nove ore giornaliere obbligatorie dal Codice della Strada non erano rispettate.
L’uomo è stato multato con 1.890 euro, di cui 228 a carico dell’azienda titolare della licenza. Da una prima analisi dei dati registrati sulla carta del conducente, gli agenti si sono accorti che la scheda era stata inserita una manciata di secondi prima della verifica. Hanno quindi deciso di acquisire immediatamente tutta la documentazione sul trasporto delle merci. Per poi scaricare i dati del cronotachigrafo e incrociarli con il registro delle consegne effettuate.
I dettagli dell’operazione
Un’operazione tutt’altro che semplice. Una volta recuperati i dati dalla memoria del cronotachigrafo, gli agenti della Pedemontana li hanno confrontati con i documenti di trasporto e la scheda giornaliera di viaggio, che riportava in modo dettagliato le date e i luoghi delle attività di carico e scarico. È emerso che a partire dal giorno precedente, e fino al momento del controllo, l’uomo aveva guidato per un totale di 4 ore e 29 minuti, percorrendo 247 chilometri senza aver inserito la carta tachigrafica personale.
Nel dettaglio, aveva caricato merce in provincia di Salerno e l’aveva scaricata a Firenze. Era ripartito nella notte per il Nord Italia, dove nella mattinata successiva aveva fatto diverse consegne tra le province di Reggio Emilia, Modena e Parma. Dall’analisi dei dati è emerso che il conducente non aveva effettuato il riposo giornaliero. Né rispettato le pause di guida, standosene al volante per 11 ore e 10 minuti. Diverse le violazioni al Codice della Strada: circolazione con carta non inserita, inosservanza interruzioni pause di guida, incompleto riposo giornaliero e superamento dei tempi di guida.
Da tempo la Polizia dell’Unione Pedemontana ha creato un nucleo specializzato per il controllo della circolazione dei mezzi pesanti. L’obiettivo è prevenire quei comportamenti che possono aumentare il rischio di incidenti stradali. “Grazie all’Unione Pedemontana Parmense possiamo contare su un Corpo di Polizia Municipale più vasto. Con un maggior capitale umano“, sottolinea l’assessore alla Sicurezza della Pedemontana Elisa Leoni.
“Questo ci permette una maggior specializzazione degli operatori e la creazione di diversi nuclei. Come quello dedicato al controllo dei mezzi pesanti. Una professionalizzazione che per un singolo Comune non sarebbe stata possibile. Ancora una volta – conclude Leoni – ci troviamo di fronte a un risultato che è il frutto di un lavoro di squadra“.

