Caso Laminam, La Lega: “Il 18 luglio bypassato il sistema di filtri, tutto corretto?”
Fabio Rainieri (LN): “Camino d’emergenza in funzione senza filtri per l’abbattimento degli acidi; seguita la…
Fabio Rainieri (LN): “Camino d’emergenza in funzione senza filtri per l’abbattimento degli acidi; seguita la giusta procedura?“
BORGOTARO | “Il 18 luglio funzionava il camino di emergenza della Laminam che è senza filtri per l’abbattimento degli acidi. È stata seguita la procedura corretta per la sua attivazione?”
È quanto chiede il Vice Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ed esponente della Lega, Fabio Rainieri, in una nuova interrogazione sulle emissioni della ditta ceramica di Borgo Val di Taro.
“Anche se rimangono dubbi sull’efficacia complessiva dei filtri a carboni attivi nell’eliminare tutte le emissioni maleodoranti in particolare le aldeidi a catena corta come acroleina, formaldeide e acetaldeide e probabilmente nocive, è stato dichiarato dalla stessa Arpae che il sistema a condensazione per il raffreddamento pre filtri è in grado di abbattere gli acidi, in particolare l’acido solforico – ha quindi spiegato il Consigliere regionale leghista – Inoltre è confermato da tutte le istituzioni pubbliche competenti, compresa la Giunta regionale, che quando il sistema a filtri è bypassato aumentano i rischi di inquinamento ambientale e di conseguenza per la salute umana. La ditta, in caso di necessità di by-passare il sistema dei filtri attivando il camino di emergenza, deve seguire quanto prescritto dal sistema di monitoraggio MonitoRem“.
“Vi sono però dubbi – conclude Rainieri – che abbia correttamente avvisato ARPAE Parma come previsto da tale sistema. Ho quindi chiesto alla Giunta regionale se è al corrente di quanto accaduto, se la procedura per l’attivazione di tale camino in quell’occasione sia stata corretta e se vi sono stati episodi simili da quando la produzione è ripartita a seguito dell’installazione dei filtri a carboni attivi; infine, ho domandato se sono stati effettuati monitoraggi delle emissioni prima, durante e dopo il funzionamento del camino E13, quali sono stati i riscontri e, nell’eventualità che non siano stati effettuati, per quali motivi“.
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