Centenario del Liceo Marconi: due spettacoli in Galleria San Ludovico

A cent’anni dalla sua fondazione, il liceo Marconi di Parma mette in scena due spettacoli…

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A cent’anni dalla sua fondazione, il liceo Marconi di Parma mette in scena due spettacoli presso la Galleria San Ludovico (borgo del Parmigianino 2): “Questa è la vita” con Sandra Soncini e la regia di Carlo Ferrari, e “Al Forestér“, diretto e interpretato da Savino Paparella, entrambi vincitori del premio Museo Cervi, con la collaborazione tra l’associazione culturale Progetti&Teatro, L.O.F.T. Libera Organizzazione Forme Teatrali, il Comune di Parma e la Fondazione Monteparma.

La scelta di queste due pièce è data dall’importante valore storico e culturale proveniente dalle vite di Adalgisa Conti e di Antonio Cieri, le cui figure incarnano alcune delle virtù del liceo Marconi, il quale fin dalla sua istituzione ha saputo formare generazioni di studenti capaci e attenti alla realtà che li circonda e alle problematiche della società di cui fanno parte.


Due mattine dedicate agli studenti e due serate aperte al pubblico

Venerdì 3 marzo alle 21.00 sarà presentato lo spettacolo “Questa è la vita“, tratto dal libro “Gentilissimo sig. dottore questa è la mia vita” di Adalgisa Conti. Si narra della storia vera di Adalgisa, della sua reclusione forzata in manicomio nel 1914 perché “affetta da delirio di persecuzione”, di come fosse la sua vita prima della prigionia e di come sia cambiata una volta uscita: questo a prova del potere del teatro di memoria e di denuncia contro gli abusi delle istituzioni che dovrebbero proteggere i più bisognosi di aiuto.

Sabato 18 marzo sempre alle 21.00 andrà invece in scena “Al Forestér – vita accidentale di un anarchico“, che muovendosi tra immaginazione e realtà racconta la storia di Antonio Cieri. Soldato di leva, ferroviere, antifascista, e anarchico che attraversa alcuni degli eventi più significativi della storia contemporanea: dai moti di Ancona e le barricate di Parma fino al suo esilio in Francia e alla guerra in Spagna.

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