Fidenza: tutto pronto per la riqualificazione della scuola Collodi
La lunga odissea della scuola Collodi si avvicina decisamente alla conclusione grazie all’avvio, entro il…
La lunga odissea della scuola Collodi si avvicina decisamente alla conclusione grazie all’avvio, entro il mese di marzo, del cantiere più importante: quello che metterà definitivamente in sicurezza l’edificio da un punto di vista antisismico. La scorsa settimana, nella giornata di lunedì 20 febbraio, si è svolto l’ultimo sopralluogo prima dell’inizio dei lavori, da parte del sindaco Andrea Massari, del vicesindaco Davide Malvisi e dell’assessore all’Istruzione Stefano Boselli. Ad accompagnarli l’ingegner Aldo Corona, incaricato della direzione lavori. Nella giornata di martedì 21, l’impresa ha così avuto il via libera per transennare l’area del cantiere.
“La nuova Collodi – spiega il sindaco Andrea Massari – sarà realtà grazie alla volontà e perseveranza del Comune di Fidenza che ha sempre creduto in questo intervento e ha coerentemente investito ben 2.045.271 euro. A questa cifra si sono aggiunti nel gennaio 2021 importanti fondi PNRR per 1.472.728 destinati alla messa in sicurezza dell’edificio e, nel febbraio 2022, altri 420 mila euro per realizzare la nuova mensa. Dietro queste cifre c’è un lavoro di squadra importante, che dimostra come tutta l’amministrazione abbia tenacemente lavorato per un unico obiettivo, mettere in sicurezza la scuola e renderla moderna anche energeticamente”.
“Spesso ci si dimentica del fatto – aggiunge il vicesindaco Davide Malvisi – che parliamo di una scuola degli anni Sessanta, realizzata con materiali che secondo l’indagine sismica condotta nel 2018 si sono degradati pesantemente“. Infine per l’assessore all’Istruzione Stefano Boselli “l’avvio dell’ultima fondamentale fase di lavori ci riempie di soddisfazione perché si sta avverando il sogno di tornare a vedere la scuola Collodi in piena attività. Sostenere il diritto allo studio significa anche offrire strutture adeguate allo scopo, e a Fidenza sono tantissimi gli interventi che a tal fine abbiamo messo e stiamo mettendo in campo, per creare le migliori condizioni per un sistema educativo locale sempre più efficace“.

Il progetto
In questi anni trascorsi dalla chiusura della scuola sono stati investiti poco meno di 4 milioni di euro (3.938.000 per l’esattezza), per restituire alla Comunità un gioiello della sicurezza, della sostenibilità e anche del benessere. La sicurezza sarà garantita dall’installazione di isolatori sismici al piano seminterrato su tutte le tre braccia del corpo aule. Si tratta di una tecnologia impiegata in Giappone e in California, due delle zone sismiche più problematiche al mondo, che permetterà all’edificio di oscillare senza crollare. Una maggiore sostenibilità sarà garantita dalle opere di riqualificazione energetica, dal rifacimento del tetto e dei relativi solai e dalla nuova illuminazione a led.
In riferimento al tema benessere infine va catalogato l’ultimo intervento ad essere stato pianificato: la realizzazione della nuova mensa con annessa cucina per la preparazione in loco dei pasti. Un’opera che prevede la costruzione di un’intera nuova struttura, lungo il lato della scuola che affaccia su via Dante, destinata ad ospitare, oltre alle cucine e al refettorio per i 400 studenti, anche locali frigo, deposito, lavanderia e spogliatoio.

