Coldiretti: “Fondamentale l’origine nell’etichetta dei prodotti”

Il Presidente Luca Cotti: “Un risultato importante nella direzione da sempre sostenuta per l’indicazione dell’origine…

Il Presidente Luca Cotti: “Un risultato importante nella direzione da sempre sostenuta per l’indicazione dell’origine in etichetta”

Il via libera all’etichettatura obbligatoria del latte e i suoi derivati da parte di Bruxelles salvaguarda una filiera che da lavoro a 18.000 persone. È quanto sostiene Coldiretti Emilia Romagna dopo il via libera di Bruxelles. Un cambiamento che ha permesso di fare un passo avanti per la trasparenza sull’origine dei prodotti.

Il via libera dell’Unione Europa – commenta il Presidente di Coldiretti Parma Luca Cotti – è un grande risultato portato a casa da Coldiretti. Va nella direzione da sempre sostenuta per l’indicazione obbligatoria del Paese d’origine o del luogo di provenienza. Sia per tutti i tipi di latte destinati al consumo diretto nonché ai prodotti lattiero-caseari. È uno strumento importante soprattutto per combattere inganni e imitazioni di chi si fregia del tricolore senza averne il diritto”. 


L’obbligo di indicare in etichetta l’origine è  – ribadisce Cotti – una battaglia storica della Coldiretti. Con la raccolta di un milione di firme per la legge di iniziativa popolare si è arrivati all’approvazione della legge n.204 del 3 agosto 2004. Da allora molti risultati sono stati ottenuti anche in Europa. L’etichetta resta anonima per circa 1/3 della spesa. Dai salumi ai succhi di frutta, dalla pasta alla carne trasformata, dal concentrato di pomodoro ai sughi pronti fino alla carne di coniglio

Due prosciutti su tre sono venduti come italiani, ma provenienti da maiali allevati all’estero

Un pacco di pasta su tre è fatto con grano straniero senza indicazione in etichetta. I succhi di frutta o il concentrato di pomodoro dalla Cina i cui arrivi sono aumentati del 379% per un totale di 67 milioni di chili.

Con l’etichettatura obbligatoria per latte e derivati – ha commentato il presidente di Coldiretti Emilia Romagna Mauro Tonello – le 250 mila mucche da latte presenti in regione potranno mettere la firma sulla propria produzione di latte. Non solo per i 6 formaggi a denominazione d’origine. Anche sui 12 formaggi iscritti all’elenco dei prodotti tradizionali censiti a livello regionale che fino ad oggi restavano anonimi“.

L’etichetta di origine sui prodotti Made in Italy

Salumi

Cibi con l’indicazione origine E quelli senza

Carne di pollo e derivati

Carne bovina Carne di coniglio
Frutta e verdura fresche Carne trasformata
Uova Frutta e verdura trasformata
Miele Derivati del pomodoro diversi da passata
Passata di pomodoro Concentrato di pomodoro e sughi pronti
Latte/Formaggi Derivati dei cereali (pane, pasta)
Pesce Riso
Extravergine di oliva

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