Colorno, degrado in stazione: FdI: “I colornesi non vogliono sentirsi cittadini di serie B”
A due mesi dalle rassicurazioni del Sindaco, Fratelli d’Italia attacca: “Nulla è stato fatto a…
A due mesi dalle rassicurazioni del Sindaco, Fratelli d’Italia attacca: “Nulla è stato fatto a differenza di Casalmaggiore; servono interventi di riqualificazione“
COLORNO | Finestre spaccate, muri imbrattati, sporcizia in sala d’attesa, bagni inagibili, l’area adiacente completamente abbandonata e trasformata in una discarica nauseabonda.
È in queste condizioni che oggi si presenta la stazione di Colorno, ed contro questo degrado che ancora una volta punta il dito Fratelli d’Italia. In un comunicato firmato da Nicola Scillitani, coordinatore comunale a Colorno, e Massimo De Matteis, candidato alla Camera dei Deputati, Fratelli d’Italia ricorda come nulla è stato fatto nonostante siano passati quasi due mesi dalle rassicurazioni del sindaco Michela Canova e dell’assessore all’ambiente Pier Luigi Mora.
In una missiva inviata a FdI lo scorso 19 dicembre, Mora aveva annunciato di aver richiesto all’ente che gestisce l’area e la stazione di Colorno di provvedere immediatamente alla messa in sicurezza e in decoro, pena l’emissione di un’ordinanza di ripristino immediato. A oggi, sottolinea il comunicato di FdI, nulla è stato fatto, a differenza di quanto è avvenuto a Casalmaggiore, dove la stazione è stata ripristinata e riqualificata dal Comune in accordo con Rete ferroviaria italiana e con la collaborazione dei volontari dell’AVIS. Nell’ambito di questi lavori, è stata risistemata la sala d’attesa, sono stati riaperti i bagni e sono state installate lampade a led per riscaldare l’ambiente e illuminare l’edificio.
FdI: “A Colorno la situazione continua a rimanere insostenibile”
Mentre a Casalmaggiore il sindaco visita la nuova stazione, a Colorno la situazione continua a rimanere insostenibile: “Finestre spaccate, muri sporchi, sporcizia in sala d’attesa, bagni chiusi ed erba alta. La zona ex carico merci continua a restare sporca e abbandonata, accessibile da chiunque. Dopo aver contattato più volte Rfi, Trenord e il comune di Colorno, documentando con foto e video la critica situazione dell’area, situata nel centro del paese, i Colornesi si pongono la fatidica domanda: ‘siamo cittadini di serie B?’.
Irrisolta resta anche la situazione di degrado della stazione di Mezzano Rondani. Dopo la segnalazione di Fratelli d’Italia, la strada che conduce alla stazione è stata riqualificata: sono state rimosse le erbacce, eliminate le buche ed è stato applicato un nuovo strato di asfalto. Ma ancora molto resta da fare: FdI propone di chiudere l’accesso all’area pericolante, di rimuovere i rifiuti che negli anni si sono accumulati, di installare nuove pensiline e di mettere in sicurezza gli impianti elettrici. L’invito di FdI è rivolto a tutti gli enti preposti a fare la loro parte: “I Colornesi non vogliono sentirsi ‘cittadini di serie B’”.
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