Fare il compostaggio per eliminare i rifiuti: il progetto a Traversetolo e Montechiarugolo

A lezione di compostaggio con l’Unione Pedemontana; sabato 27 gennaio secondo incontro per i cittadini…

A lezione di compostaggio con l’Unione Pedemontana; sabato 27 gennaio secondo incontro per i cittadini alla Corte Agresti di Traversetolo nell’ambito del progetto “Giardini Rifiuti Zero

TRAVERSETOLO-MONTECHIARUGOLO | Dopo il primo, affollato incontro dimostrativo al Vivaio di Pontescodogna, prioritariamente riservato ai cittadini di Collecchio, Felino e Sala Baganza, sabato 27 gennaio dalle ore 10.00 si svolgerà la seconda lezione pratica del progetto “Giardini Rifiuti Zero” dedicato ai cittadini di Montechiarugolo e Traversetolo che intendono fare il compostaggio per ridurre la quantità di sfalci e potature da avviare a smaltimento.

L’appuntamento è per le ore 10 nella Corte Agresti di Traversetolo (Via F.lli Cantini 8), dove verrà mostrato l’utilizzo delle attrezzature necessarie, dalla compostiera al trituratore, passando per l’areatore e il setaccio rotante. Attrezzature che in futuro potrebbero essere messe a disposizione dei cittadini seguendo la filosofia della sharing economy, cioè della condivisione di beni che non occorre possedere ma piuttosto avere a disposizione nel momento in cui servono.

Terminati gli incontri dimostrativi, in ogni comune si svolgeranno le assemblee conclusive per arrivare a un nuovo regolamento per il compostaggio e per il servizio di supporto ai cittadini. La prima è prevista per mercoledì 31 gennaio alle ore 18 presso il Centro Polivalente di Monticelli Terme (Via Marconi 13/bis). La seconda, invece, si svolgerà sempre alla Corte Agresti di Traversetolo alle ore 18 di martedì 6 febbraio.


Per informazioni si può chiamare al numero 0521 803017, inviare una mail all’indirizzo  giardinirifiutizero@gmail.com o visitare il sito  https://composharing.com/giardinirifiutizero/

IL PROGETTO

Il progetto partecipato “Giardini Rifiuti zero” è stato partecipato veramente, con ben 200 persone presenti ai cinque focus group che si sono svolti nei cinque comuni, e 442 questionari compilati e restituiti da chi già pratica il compostaggio, grazie al quale usufruisce di uno sconto sulla tariffa rifiuti. Perché il compostaggio del verde fa bene all’ambiente ma anche al portafoglio.

Nei cassonetti dei cinque comuni della Pedemontana ogni anno finiscono 9.600 tonnellate di sfalci e potature, con un costo di smaltimento pari a 677.490 euro. Quattordici euro in media per abitante. Un costo che può e deve essere abbattuto. Ed è proprio a fronte di questi dati che l’Unione Pedemontana ha deciso di puntare a diffondere maggiormente questa buona pratica con “Giardini Rifiuti Zero”, insieme a ReteParmaRiusa, Wwf, Legambiente, Consorzio Solidarietà Sociale e con la collaborazione di Iren. Un progetto realizzato “sul campo” da Esperta Srl, azienda specializzata nel settore, grazie anche a un cospicuo finanziamento della Regione Emilia-Romagna.

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