Controllo di Vicinato nei quartieri; continua il dialogo ma serve recuperare senso civico e rispetto

Appuntamento a Corcagnano questo giovedì; ecco il progetto di Comune e cittadini per garantire la sicurezza in città

Appuntamento a Corcagnano questo giovedì; ecco il progetto di Comune e cittadini per garantire la sicurezza in città

PARMA – Proseguono gli incontri nei quartieri dedicati al tema del controllo di vicinato; il prossimo ed ultimo appuntamento è fissato per giovedì 23 marzo 2017 alle 21.00 presso la sede Avis di Corcagnano in via Donatori di Sangue 4.

L’Assessorato alla Sicurezza, guidato da Cristiano Casa, ha, infatti, elaborato un Programma di “Controllo di Vicinato” attraverso il quale gruppi di cittadini potranno partecipare ad iniziative volte a promuovere e rafforzare la sicurezza urbana. Dopo il proficuo incontro avuto con i rappresentanti dei Consigli dei Cittadini Volontari ed a seguito dell’installazione dei primi cartelli che indicano zone sottoposte a questo tipo di controllo, come avvenuto in località Roncopascolo, prosegue il percorso avviato dall’Amministrazione. 


Un tema, quello del controllo da parte dei cittadini delle zone pubbliche, che rimane un tassello centrale nella politica delle amministrazioni in Provincia. Un tema, la sicurezza sul territorio, che per tutte le neo-amministrazioni elette lo scorso giugno ha rappresentato il punto forte della campagne elettorale ed ora attende un riscontro fattivo. Diversamente, Parma si avvia al voto per il rinnovo di Giunta e Consiglio comunale: da qui la necessità di parlare di sicurezza come tema ancora una volta forte per far presa sulla sensibilità e sull’attenzione della cittadinanza.

Un problema di percezione di sicurezza e di insicurezza reale esiste ma risulta pur vero quanto tale fenomeno da diverso tempo, anche a livello locale, sia affiancato troppo da visioni estremizzate ed estremizzanti del problema, troppo legate alla contingenza degli eventi e senza una reale capacità pianificazione sul lungo periodo. È indispensabile parlare, tanto a livello politico quanto con la cittadinanza nei luoghi d’incontro, di sicurezza e qualità della vita, ma è altrettanto da considerare tale “buon vivere” sul territorio e negli spazi pubblici come un valore da recuperare a livello sociale e da coltivare nel senso civico della comunità.

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