Covid e Influenza, lunedì al via la campagna vaccinale di Ausl Parma

Inizia lunedì 16 ottobre la campagna di vaccinazione anti influenzale attuata dall’Azienda USL di Parma con la collaborazione dei Medici…

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Inizia lunedì 16 ottobre la campagna di vaccinazione anti influenzale attuata dall’Azienda USL di Parma con la collaborazione dei Medici di medicina generale, dei Pediatri di libera scelta e delle farmacie che hanno aderito. Come lo scorso anno, con la vaccinazione antinfluenzale è offerta anche la vaccinazione anti covid. Il Ministero della Salute ha infatti ribadito che non vi sono controindicazioni alla co-somministrazione, che significa due iniezioni – una per ciascun vaccino – in un unico appuntamento, cioè nella stessa seduta vaccinale.

Le due campagne – anti influenzale e anti covid – hanno i medesimi obiettivi: ridurre le forme gravi della malattia, quindi ridurre l’ospedalizzazione e anche la mortalità, in particolare nelle persone anziane e fragili, proteggere le donne in gravidanza e gli operatori sanitari. Come negli anni scorsi, continua  l’offerta attiva e gratuita della vaccinazione antipneumococcica, assicurata dai Medici di famiglia, a favore delle persone di 65 anni, cioè i nati nel 1958. Anche questa vaccinazione può essere co-somministrata con l’antinfluenzale e con l’anti covid.


“Vaccinarsi ogni anno contro l’influenza è fondamentale per prevenire malattie e complicazioni, spesso portate dalla stagione fredda, soprattutto per le persone con patologie croniche – ha detto Massimo Fabi, commissario straordinario Azienda Usl e direttore generale  Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma durante la presentazione della campagna vaccinale – E’ sempre utile ricordare che oltre ai vaccini, senza i quali saremmo ancora in piena pandemia covid, sono fondamentali anche i comportamenti individuali di precauzione e prevenzione”.

“Sono due gli strumenti della medicina che storicamente hanno cambiato le prospettive di salute della popolazione: gli antibiotici e i vaccini – ha aggiunto Sandra Rossi, direttore sanitario Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma – Esorto dunque tutti i professionisti che lavorano nelle due Aziende sanitarie di Parma, pari a oltre 7mila persone, a vaccinarsi per proteggere se stessi e i malati che ogni giorno curiamo”.

Silvia Paglioli, direttore servizio Igiene e sanità pubblica dell’Azienda Usl ha sottolineato come “il rapporto costi-benefici della vaccinazione, per la salute sia individuale che pubblica, è largamente sbilanciato sui benefici: in modo particolare per fragili e anziani vaccinarsi contro l’influenza è una forma di prevenzione sanitaria importantissima”. 

“Il nostro obiettivo come medici di famiglia è molto sfidante – ha infine evidenziato Mario Scali, medico di medicina generale e vicepresidente Ordine dei medici di Parma – aumentare la copertura vaccinale contro l’influenza soprattutto nelle persone più fragili. Ricordo l’importanza della vaccinazione contro lo pneumocco, grazie alla quale è possibile prevenire malattie anche letali”.