La casacca rossa con la croce bianca è il vessillo della promozione del Parma a La Spezia: richiama quella della sfida contro il Real Madrid nel 1987

PARMA | Quando una sera d’agosto veniva presentata la terza maglia del Parma Calcio per la stagione 2017/2018, ai più vecchi tornò subito in mente la sfida storica del 1987 contro il Real Madrid. In panchina un certo Zdenek Zeman allenava e il Parma giocava guarda caso in Serie B.

Oltre trent’anni dopo una maglia rossa (ben lontana dai colori sociali del Parma e di Parma) ritorna a far parte della storia crociata. Indossata dai giocatori durante la sfida determinante di La Spezia e vessillo di tutta la squadra mentre si festeggiava sotto il settore ospiti. E pensare che quella divisa è stata utilizzata anche nella disfatta di Empoli (4-0 secco ai gialloblù). Poco importa. I conti si fanno alla fine, dicevano in molti. E i conti si sono fatti quando all’89’ Floriano ha spedito in rete un pallonetto eccezionale per il 2-2 del Foggia a Frosinone.

Una manciata di minuti indietro nel tempo Ceravolo e Ciciretti portavano avanti il Parma nel campo di La Spezia. Si attendevano solo gli ultimi istanti di match al Benito Stirpe. Al fischio finale il boato e la corsa verso i tifosi crociati. Un tripudio di maglie rosse scattano a festeggiare insieme ai 2000 sostenitori giunti dal Ducato. Sì, la crociata porta bene con qualsiasi colore. Inconfondibile la prima maglia, bianca con la croce nera. Talismano la terza, rossa con la croce bianca. Siamo sicuri che questa divisa entrerà nella storia del Parma Calcio come tante altre maglie sono diventati pezzi da collezionisti nel corso degli anni. E siamo anche sicuri che presto vedremo nel museo del Parma Ernesto Ceresini la numero 6 rossa e bianca indossata dal capitano Alessandro Lucarelli in questa stagione.

© riproduzione riservata