Dario Costi: “Difendere il Regio, ecco il progetto Parma Capitale della Musica”

“Difendere il Regio e la città che stanno subendo un attacco sfacciato da parte delle…

Difendere il Regio e la città che stanno subendo un attacco sfacciato da parte delle istituzioni regionali” Insieme a esperti di musica come Aldo Usberti e al maestro di musica Leonardo Benazzi, Dario Costi ha incontrato le maestranze del Regio illustrando il suo programma di Parma capitale della musica. Per raggiungere questo ambizioso obiettivo “non si può prescindere dalla salvezza e quindi dalla valorizzazione dell’orchestra del Regio – dice Costi – riportando in città le maestranze allontanate nel corso dell’ultimo decennio, nominando un direttore artistico, non solo operativo, e affiancando all’opera un cartellone sinfonico e di danza conferendo un respiro internazionale al programma’. Parma capitale della musica è il progetto di Costi che prevede anche ‘un’orchestra “primavera” under 30, sull’esempio dell’orchestra giovanile di Muti, usufruendo dei fondi europei destinati a questo progetto“. 

Ma non solo opera e sinfonica, spazio anche a tutti i musicisti residenti a Parma (i gruppi fra jazz e altri generi sono quasi 300 in città) mettendo a disposizione spazi e risorse mediatiche e coinvolgendoli in programmi annuali ‘facilitando le esibizioni e snellendo costi e burocrazia. “Qualcuno ha mai visto uscire il Regio dai confini di Parma? Eppure la gente chiede di sentire la nostra musica perché siamo capaci di farla, lo abbiamo nel DNA“, ha concluso Benazzi.


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