Il cantante parmigiano con la sua orchestra gira le feste di piazza dell’Emilia; nel 2019 è uscito il suo ultimo CD: “Baciarti a mezzanotte”

Bella voce, bella presenza, talento e affabilità: ecco Davide Montali, cantate melodico, da ballo e d’orchestra, originario di Parma ma molto attivo anche a livello nazionale. Dopo aver militato per otto anni nell’Orchestra di Claudio Bonelli, Montali ha deciso di creare la propria realtà e oggi possiede la sua orchestra, con cui si esibisce non solo nei locali ma anche nelle piazze e alle feste di paese. Ha inciso cinque dischi: “E m’innamorerò”, uscito nel 2014, è il suo primo lavoro discografico, a cui si aggiungono poi “L’amore che viene e che va” (2016), “Tranquilla” (2017) e “Melodia Italiana” (2017), una raccolta di cover di grandi successi italiani. Quest’anno è uscito il suo quinto CD, dal titolo “Baciarti a mezzanotte”, dal quale è estratta l’omonima canzone il cui video è ambientato a Parma.

Iniziamo con un po’ di storia. Da dove nasce la tua passione per la musica e qual è stata la tua formazione artistica?

In casa mio padre ascoltava diversi cantanti, soprattutto Claudio Villa e Johnny Dorelli, artisti molto conosciuti nel panorama della musica melodica italiana. Lui lavorava in officina e lasciava sempre la radio accesa. L’input è arrivato proprio da lui, seguito poi dalle prime esperienze scolastiche nelle rock band locali; infine, questa cosa si è evoluta fino a che sono entrato, anni dopo, in un’orchestra da ballo. Credo anche che si tratti di una predisposizione, quando ce l’hai poi gli input arrivano da soli.

Come mai hai scelto questo genere?

Diciamo che ho scelto questo genere per caso: ho risposto ad un annuncio nel quale cercavano un cantante e così sono entrato nell’Orchestra di Claudio Bonelli, un’orchestra della bassa, nella quale ho militato per nove anni come proprio come cantante. E poi due anni e mezzo fa ho creato la mia realtà.

Il 2014 è l’anno del tuo primo lavoro discografico, “M’innamorerò”, e quest’anno è uscito il tuo nuovo disco. C’è stata un’evoluzione nell’arco di questi anni?

Io sono un cantante di musica da ballo, ma soprattutto sono un cantante melodico e canto prevalentemente brani romantici, canzoni d’amore. C’è stata un’evoluzione perché al tempo del mio primo CD, “E m’innamorerò”, ero ancora un cantante d’orchestra.

Come nascono le tue canzoni?

Per ora faccio solo l’interprete e quindi mi assegnano le canzoni. Collaboro con una casa discografica che si chiama “Edizioni musicali Caramba” (la casa discografica più antica d’Italia, ndr). Seguo le incisioni e l’arrangiamento, ho scritto qualche canzone, ma prevalentemente interpreto. Nell’ultimo CD ho scritto il testo del brano “Perduto amore” e anche in passato ho scritto qualcosa, soprattutto nei primi CD.

Davide Montali: il cantante melodico che ha raggiunto le TV nazionali

Come si concilia la passione per la musica con la vita lavorativa e personale?

Si concilia perché se ami fare qualcosa il tempo lo trovi, a maggior ragione se è un’attività nella quale si guadagna. Cantare comporta anche degli investimenti, le serate da fare sono tante e quindi bisogna trovare il tempo, bisogna essere in grado di essere sempre operativi. La mia vita è diventata tale poco per volta, prima era una passione e poi si è trasformata in un lavoro.

Adesso hai la tua orchestra. A livello lavorativo, ci sono periodi più impegnativi?

Sì, certo. L’estate è il momento più impegnativo perché ci sono le serate di piazza, però poi chiaramente vengono a mancare i locali invernali; possiamo comunque dire che l’estate è il momento con maggiore lavoro perché, come è intuibile, le orchestre da ballo lavorano prevalentemente all’aperto, nelle feste. Io ho una particolarità: oltre a uscire con l’orchestra, mi esibisco anche da solo o accompagnato dal pianista; inoltre faccio anche dei fissi, cioè lavorare nello stesso locale tutte le sere per un periodo ben specifico – ad esempio a Salsomaggiore durante il periodo delle terme -. Chiaro che se mi si aprono molte più serate con l’orchestra dò più spazio a questa. D’estate comunque è il momento in cui sono maggiormente impegnato, sono riuscito a fare anche venti serate in un mese.

Quindi in questi anni le soddisfazioni sono state tante: quali sono quelle che ti porti nel cuore?

Sono state tante e inaspettate: è sempre una soddisfazione cantare nelle sale da ballo. Sono arrivato ad incidere cinque album e ho visto passare i miei video sulle TV locali e specializzate in questo settore; ho cantato in diretta nazionale su Canale Italia tante volte, sono sette anni che sono ospite fisso lì. E poi c’è l’affetto delle persone, la cosa più importante: quello che ti danno, il fatto che che ti stanno accanto e non ti fanno mai sentire da solo. Alla fine arrivano a guardarti come un amico. In questo settore, in cui sei molto a contatto con il pubblico, si viene a creare un rapporto molto stretto con le persone.

Oltre a questo bellissimo rapporto con il tuo pubblico c’è qualche esperienza che ti piace ricordare particolarmente?

Sono troppe, sia a livello musicale sia per quanto riguarda il rapporto che si crea con il pubblico. E’ tanti anni che faccio questo lavoro e ho avuto davvero tante bellissime esperienze, ad esempio ho visto i miei brani passare anche su radio straniere. È un viaggio molto bello, un’avventura molto bella.

Quali progetti hai per il futuro?

Continuare a cantare delle belle canzoni. Sono veramente molto orgoglioso del mio repertorio, penso che il mio genere sia la continuazione di quella che è stata la musica italiana melodica, quindi spero di poter portare questa tradizione. E poi poter avere tantissime serate a contatto con le persone. In altre parole, continuare questo lavoro e farlo al meglio che si può.

Davide Montali si esibisce in tutta l’Emilia, prevalentemente fuori Parma, e afferma che solo ultimamente ha cominciato ad essere più attivo sul nostro territorio. Il mese di agosto sarà ricco di appuntamenti in diverse feste nelle piazze emiliane: il 3 e 4 agosto sarà a Porretta Terme, vicino a Bologna; venerdì 9 lo troverete a Solignano, nel modenese, mentre sabato 10 sarà a Mandrio, Reggio Emilia; inoltre mercoledì 14 si esibirà nel parmense, a Coltaro. Per ulteriori informazioni è possibile consultare la sua pagina Facebook.

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