Le donne dei Castelli: la Marchesa Gambarotta di Compiano | SPECIALE

Un viaggio per scoprire la vita delle donne che hanno reso grandi gli antichi manieri…

Un viaggio per scoprire la vita delle donne che hanno reso grandi gli antichi manieri della nostra provincia: primo appuntamento con la Marchesa Gambarotta, ultima proprietaria del Castello di Compiano

CASTELLI DEL DUCATO | Viaggio alla scoperta delle vite delle grandi donne nei Castelli del parmense: in questa nuova serie di speciali dedicati alla vita di corte vi racconteremo i segreti e le storie delle donne che hanno vissuto nei nostri Castelli e che hanno contribuito a farli diventare luoghi d’arte e di mistero. Il primo appuntamento è con la Marchesa Lina Raimondi Gambarotta.

In ogni maniero della rete dei Castelli del Ducato è racchiusa la storia di una grande donna che ha contribuito a rendere quel luogo così come lo trovano oggi i visitatori che si immergono nell’atmosfera, sempre magica, del Medioevo. Se oggi possiamo visitare il Castello di Compiano lo dobbiamo ad una di queste donne speciali, la Marchesa Lina Raimondi Gambarotta

Per raccontare la sua storia dobbiamo fare un salto nel tempo di trent’anni e catapultarci nel 1966 quando la nobildonna si trasferisce a vivere nel maniero dell’alta Val Taro. Nata nel 1903 vive il periodo della Belle Epoque dove entra in contatto con personalità estrose come Gabriele D’Annunzio e Marinetti. Sposata con il marchese Gambarotta vive per 40 anni in Argentina, dove si dedica all’architettura e all’arredamento d’interni: nei suoi viaggi per il mondo inizia a incrementare la sua collezione d’arte e d’antiquariato. 


Rimasta vedova acquista e si trasferisce, insieme ai suoi amati cani, nel Castello di Compiano di cui è l’ultima proprietaria. A lei si devono il restauro del maniero e la presenza di preziose collezioni. L’intento è quello di ridare alla comunità un Castello nuovamente ricco e prestigioso: alla sua morte difatti Castello e collezioni divengono del Comune di Compiano, come da sue volontà. La nobildonna ha attraversato tutta la storia del Novecento, portando nella nostra contemporaneità immagini ed emozioni legati a un mondo che non c’è più. Oggi i visitatori vengono accompagnati dalle guide alla scoperta proprio delle stanze al piano nobile dove la Marchesa viveva: la biblioteca, la cappella del Collegio, studio, camera da letto, fino ai saloni affascinanti dedicati all’Oriente e alla musica.

Alla Marchesa si deve, dunque, l’attuale stato di conservazione del castello ma sopratutto la donazione al Comune di Compiano che ne ha permesso la restituzione al territorio e alla comunità della Val Taro. Il Castello di Compiano è aperto da febbraio a giugno il sabato, la domenica e i festivi dalle 10.00 alle 18.00; a luglio e agosto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00 e da settembre a dicembre il sabato, la domenica e i festivi sempre dalle 10.00 alle 18.00. Su prenotazione viene aperto anche nei giorni feriali. 

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