Elezioni, Annibali: “La violenza di genere una piaga presente; tanta la strada ancora da fare”
Lucia Annibali (PD) commenta i dati sulla violenza di genere: “Incoraggianti, ma dobbiamo fare ancora…
Lucia Annibali (PD) commenta i dati sulla violenza di genere: “Incoraggianti, ma dobbiamo fare ancora tanto per combattere con efficacia questa piaga sociale“
PARMA | La candidata della coalizione di Centrosinistra alla Camera dei Deputati nel collegio di Parma, Lucia Annibali interviene sulla questione violenza di genere: i dati sono incoraggianti ma i reati ancora troppi, non bisogna smettere di migliorare attraverso educazione e cultura.
Si dice soddisfatta la candidata per il Partito Democratico Lucia Annibli, è infatti felicitandosi con forze dell’ordine, magistratura e parmigiani che inizia il comunicato stampa. I numeri che incoraggiano Annibali infatti riguardano l’oltre il 60% dei processi legati alla violenza di genere finiti davanti al tribunale di Parma conclusi con una condanna e l’alto numero di ordinanze cautelari per garantire la sicurezza delle donne a rischio in provincia. I dati sono emersi dalla relazione della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio in riferimento al periodo 2013-2016. “Parma risulta essere una delle più virtuose in regione” commenta l’esponente del PD esortando a mantenere questo andamento in crescendo.
La strada però è ancora lunga per Annibali “questa fotografia positiva non ci deve far dimenticare che la situazione è comunque molto difficile e serve lavorare ancora tanto per rendere Parma e l’Italia intera, una luogo a misura di donna. Sarà il mio primo impegno da parlamentare“. Infatti dalle relazione emergono anche altri dati più preoccupanti: in tre anni a Parma si sono verificati 379 procedimenti penali per molestie, 13 per violenza sessuale e 241 per stalking. “Sono dati minori rispetto ad altri territori italiani – sottolinea Lucia Annibali – ma sono comunque allarmanti perché ancora troppo alti“. L’obbiettivo della democratica è di agire su due fronti, chiamando in causa tutte le parti coinvolte, introducendo pene adeguate al reato commesso e lavorando su cultura, educazione e informazione.

