Elezioni, Cavandoli: “Immigrazione? La Sinistra tace di fronte ai nuovi reati contro le donne”
Laura Cavandoli (LN): “L’immigrazione ha portato nuovi reati contro donne su cui la Sinistra tace;…
Laura Cavandoli (LN): “L’immigrazione ha portato nuovi reati contro donne su cui la Sinistra tace; chiediamo un’osservatorio a Parma“
PARMA | La Candidata di Centrodestra, Lega Nord, per Collegio Uninominale 12, Laura Cavandoli si esprime contro la violenza sulle donne. Secondo l’avvocato leghista molti reati che purtroppo sono meno conosciuti, come le spose bambine e la mutilazione dei genitali femminili, sono stati introdotti dall’immigrazione e flagellano la nostra società.
Si scontra con la Sinistra la candidata di Lega Nord per il Collegio Uninominale di Parma Laura Cavandoli. L’accusa è di tacere molti nuovi reati che purtroppo sarebbero stati introdotti dall’immigrazione e la conseguente diffusione di tradizioni a noi estranee. “In Italia c’è una violenza di genere di cui molti presunti “paladini delle donne” non parlano perché non è “politicamente corretto” “, così si sfoga la leghista in un comunicato stampa dove snocciola anche alcuni dati: circa 2.000 bambine, che nascono in Italia, a partire dai 5 anni vengono vendute come spose dalle famiglie stesse. Una tratta alquanto comune per cui nessuno fa nulla. I matrimoni vengono poi contratti all’estero in paesi come Pakistan, India, Bangladesh, Albania o Turchia, perché in Italia sposare minori è vietato mentre per la legge islamica la maggior età è raggiunta a 9 anni.
“L’immigrazione di massa da paesi dove sono in vigore leggi tribali o la sharia islamica ha portato nuove forme di violazione dei diritti delle donne su cui la Sinistra tace in nome di un mal compreso Multiculturalismo – accusa Cavandoli – a violazioni gravissime come segregazione domestica, divieto di guidare, obbligo del velo, si aggiungono reati finora da noi del tutto sconosciuti come le mutilazioni genitali femminili e la compravendita di bambine a scopo di matrimonio“. Conclude poi con gli intenti della Lega Nord per arginare e combattere il fenomeno: il partito di centrodestra ha già presentato un Disegno di Legge che introduce il reato di costrizione al matrimonio o all’unione civile e di induzione al viaggio finalizzato al matrimonio, che è però bloccato in Senato e che con la Lega, promette l’avvocato, diventerà legge. Per Parma invece chiede al sindaco di istituire un osservatorio per verificare se anche in provincia esistono situazioni di questo tipo.

