Nidi di processionaria a Felino: il gruppo

Sarà opportuno intervenire il prima possibile per rimuovere il bruco di processionaria

Nel comune di Felino ci sono già nidi di Processionaria del pino Traumatocampa (Thaumetopoea) pityocampa. Per questo motivo c’è già l’allerta, sarà opportuno intervenire quanto prima per rimuovere il bruco di processionaria, dato che può causare gravi reazioni allergiche e infiammatorie non soltanto all’uomo ma anche agli animali. Facendo riferimento alle indicazioni fornite dal Servizio Fitosanitario, occorrerà essere tempestivi nei provvedimenti in modo da eliminare la diffusione di questi bruchi.

Cosa devono fare i proprietari o conduttori di spazi verdi

Per quanto riguarda i proprietari, o conduttori, di spazi verdi e aree forestali, si fa presente che nel Comune di Felino è in vigore l’Ordinanza n. 17 del 11/02/2019, con cui si ordina:

  1. a proprietari e conduttori di spazi verdi (si comprendono anche giardini e parchi) di eseguire immediatamente tutte le verifiche opportune e le ispezioni sugli alberi presenti nel loro terreno, in modo da verificare la presenza di nidi di Processionaria di pino Traumatocampa (Thaumetopea) pityocampa. Bisognerà eseguire una verifica più attenta nei confronti delle specie che potrebbero essere direttamente esposte all’attacco del parassita in questione, tra tutti il pino nero. Ma, tra gli altri, anche pino silvestre, pino marittimo e diverse specie di cedro.
  2. Nel momento in cui si dovessero individuare i nidi di Processionaria, i proprietari interessati dovranno distruggere e rimuovere immediatamente il parassita, in modo da non garantirgli la diffusione.
  3. A proprietari di aree forestali di eseguire tutte le verifiche e ispezioni necessarie sugli alberi all’interno del loro terreno, con lo scopo di controllare che ci siano, o meno, i nidi del parassita.
  4. Nel caso in cui fossero presenti, i soggetti in questione avranno l’obbligo di rivolgersi al Servizio Fitosanitario Regionale che, a sua volta, indicherà le modalità di intervento più adeguate.

Infine, si ricorda che le spese per le verifiche, e gli eventuali interventi, sono a carico del proprietario che dovesse riscontrare la presenza del parassita. Non è possibile collocare e lasciare i rami con i nidi di processionaria  presso il Centro comunale di raccolta dei rifiuti oppure presso i contenitori per la raccolta stradale di sfalci e potature. Per chi non dovesse rispettare queste indicazioni, ai sensi dell’art. 7-bis “Sanzioni amministrative” del D. Lgs 267/2000 e smi, è prevista l’applicazione di una sanzione amministrativa che potrebbe variare da un minimo di 25,00 euro ad un massimo di 500,00 euro.

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