Fidenza, Andrea Scarabelli candidato Sindaco: “Fondamentale l’ascolto dei cittadini”
Andrea Scarabelli pronto ad affrontare la prossima tornata elettorale fidentina con una lista civica: in…
Andrea Scarabelli pronto ad affrontare la prossima tornata elettorale fidentina con una lista civica: in corso in dialogo con il centrodestra per avere l’appoggio politico
FIDENZA | Borgo San Donnino si prepara alla prossima tornata elettorale che, a maggio, chiamerà i cittadini alle urne per l’elezione del Sindaco. Il primo candidato della città della Val Stirone è Andrea Scarabelli che, nei giorni scorsi, ha presentato la sua lista civica.
“Non ho le soluzioni in tasca ma conosco Fidenza e i suoi problemi. Conoscere i problemi vuol dire essere già a metà strada per risolverli“, così il fidentino Andrea Scarabelli ha presentato la sua candidatura a sindaco. Quarantuno anni, imprenditore fidentino, sposato con due figli Scarabelli sta attualmente dialogando con le forze di centrodestra e con i gruppi civici per valutare eventuali appoggi alla sua lista civica.
“Ho deciso di candidarmi a sindaco perché spesso penso alla Fidenza che vorrei per i miei figli“, ha spiegato Scarabelli. “Per loro vorrei una città in cui possano girare tranquilli e camminare sicuri per strada alla sera, andare nei parchi senza calpestare bottiglie rotte e siringhe, stare in casa propria senza paura dei ladri. Una città che dia loro opportunità di aggregazione, di lavoro, di studio e che non lasci indietro nessuno“.
Ancora non si conoscono i nomi della squadra dell’imprenditore fidentino, che ha però specificato che sta già raggruppando persone “capaci e stimate, con le quali cercheremo di ascoltare e coinvolgere i cittadini per trovare le migliori soluzioni per essere d’aiuto al maggior numero di persone, nella consapevolezza di non poter accontentare tutti“. Nella presentazione Scarabelli ha anche messo sul tavolo alcuni dei punti che faranno parte della sua campagna elettorale: l’attenzione alla sicurezza e al decoro urbano, la visione di un centro storico vivo, l’impegno per il rilancio della frazioni, un’amministrazione aperta che non condizioni le scelte ma stabilisca regole uguali per tutti. “Cercherò – conclude il candidato sindaco – di usare la diligenza del buon padre di famiglia per prendermi cura di Fidenza“.

