Il Sindaco di Berceto espirme grande soddisfazione per un risultato davvero importante: la filiale d’Intesa San Paolo di vicolo Marina rimarrà aperta. La decisione della direzione della Spa è stata presa in seguito all’interessamento dei Sindaci locali, Luigi Lucchi in primis. Battaglia condotta con convinzione dal primo cittadino, che in tempi non sospetti aveva dichiarato: “Cerco di fare il Sindaco con il massimo impegno per risollevare Berceto, ma tutto questo non evita di ricevere notizie che sono come pugnalate alla schiena. Con l’attuale organizzazione economica non riusciremo a rilanciare le zone deboli, aiutare i deboli, ripartire dopo il Coronavirus“. Oggi la lieta notizia, data dallo stesso Lucchi attraverso una nota: “Alleluia, grande vittoria di Berceto e Bedonia, le filiali di Banca Intesa rimangono aperte”.
Anche il Sindaco di Bedonia, Gianpaolo Serpagli, esulta alla conferma da parte d’Intesa di non chiudere la filiale nel suo Comune. “Battaglia condotta con convinzione, evidenziato ancora una volta come non si debba per forza subire le decisioni prese dall’alto. La battaglia svolta in cui si denunciavano le problematiche nel chiudere le filiali di una banca in montagna ha avuto buon fine“.
La protesta dei cittadini e la raccolta firme si trasformano in una vittoria di comunità
Da quando lo scorso 26 giugno Banca Intesa aveva dichiarato l’intenzione di chiudere la filiale, cittadini e commercianti di Berceto si erano dimostrati fortemente contrariati. I più preoccupati erano i commercianti: “Alcuni di noi – ci aveva raccontato Gianluca Begioni della Pizzeria “Da Romano” – hanno fatto anche i prestiti garantiti dallo Stato in seguito all’emergenza Coronavirus: siamo vincolati per cinque anni e costretti a spostarci nella filiale di Borgotaro. Va bene usare gli strumenti telematici, lo stiamo già facendo per determinate operazioni, ma per alcune cose serve l’operatore. Come commercianti, poi, abbiamo altri legami con la banca, come i Pos, le rateizzazioni, gli accrediti degli stipendi“.
Con l’appoggio del Comune, i cittadini avebano avviato anche una raccolta firme – già più di 200 quelle protocollate – per mantenere almeno lo sportello bancomat e il servizio di cassa continua. Un tentativo avviato per scongiurare la chiusura prevista il prossimo 19 settembre. La vittoria, in questo caso, è dell’intera comunità.
