First Cisl: “Un processo importante che ha rafforzato la categoria, potenziando il pluralismo di idee e dando più forza alla rappresentanza Cisl”
PARMA – Il 25 febbraio 2017, presso il Centro Congressi Villa Ducale di Parma, la First Cisl, Federazione dei bancari della Cisl di Parma e Piacenza, ha celebrato il proprio congresso, il primo dopo l’unificazione fra i due territori e successivo alla fusione con la sigla sindacale Dircredito che rappresenta la Dirigenza.
Una sessantina di dipendenti, a nome degli oltre 2000 iscritti fra i due territori e in rappresentanza di vari gruppi bancari, del credito cooperativo, del sistema assicurativo, delle authorities e di Equitalia si sono incontrati per tracciare le linee sindacali del prossimo quadriennio e per eleggere il nuovo direttivo territoriale e la nuova segreteria

La First Cisl ha dovuto affrontare una vera tempesta di settore, caratterizzato dalla crisi di importanti banche, da nuove norme derivanti da procedure antiriciclaggio, stress test, bail in, autoriforma del credito cooperativo, cambiamenti nella strutturazione di Equitalia i cui lavoratori, in particolare, sono diventati capro espiatorio di colpe non loro.
Giorgio Camoni segretario generale e Simona Tettamanti e Cosimo Vaglio segretari
La capacità di contrattazione, la forza derivante dall’elevata adesione agli scioperi resisi necessari negli ultimi anni, gli strumenti messi in campo come i fondi solidarietà per gli esuberi hanno consentito di gestire i processi di cambiamento, mitigando gli effetti piú negativi. Importanti accordi hanno dato il via anche all’assunzione di giovani, e l’accordo con l’Abi del 2015 ha consentito a molte banche di giungere al rinnovo dei contratti di lavoro aziendali.
L’assemblea congressuale ha rilevato e condiviso che fare sindacato oggi è ancor più necessario di quanto non lo fosse qualche decennio fa e per questo si rende sempre più necessario l’ingresso di giovani lavoratori che si impegnino nel sindacato. Un sindacato solidale, in sinergia con il territorio, un sindacato fuori dalle sedi, che sta sui luoghi di lavoro e sa ascoltare i lavoratori. Un sindacato che offra opportunità di formazione ai lavoratori e che lavori per costruire benessere organizzativo sul luogo di lavoro.
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