Ricordo delle foibe; Scarpa: “Per la destra sapore di una marcia aggressiva”

FOIBE – Paolo Scarpa: “Importante contrastare l’azione dei gruppi neofascisti che nulla hanno a che fare con il ricordo dei caduti”

FOIBE – Paolo Scarpa: “Importante contrastare l’azione dei gruppi neofascisti che nulla hanno a che fare con il ricordo dei caduti

Il candidato alle Primarie del centrosinistra: “La fiaccolata organizzata dal ‘Comitato 10 febbraio’ per commemorare gli italiani infoibati nelle terre istriane al termine della Seconda Guerra Mondiale è una manifestazione che ha il sapore di una marcia aggressiva”.

Ho l’impressione che il ricordo delle foibe sia per le sigle di destra il pretesto per avanzare tesi che la storia ha condannato come portatrici di immani distruzioni e sofferenze“: queste le parole con cui il candidato alle Primarie del centrosinistra a Parma, Paolo Scarpa, commenta la fiaccolata organizzata il 10 febbraio scorso per ricordare le foibe.

Scarpa: “Volantini neofascisti nelle scuole? La storia bisogna conoscerla e chi alimenta la propaganda neofascista fa leva sul disagio di chi non ha ancora una coscienza critica allenata”

Ma per esprimere un giudizio netto – continua Scarpa – la storia bisogna conoscerla e chi alimenta la propaganda neofascista fa appunto leva sul disagio di chi non ha ancora una coscienza critica allenata a riconoscere gli orrori del passato“. “Nella nostra città – Medaglia d’Oro della Resistenza – spiega l’esponente di centrosinistra – dobbiamo tornare ad esercitare un’azione di presidio civile al fine di contenere l’azione di gruppi organizzati che, nei mesi scorsi, sono stati protagonisti di gesti clamorosi come la diffusione nelle scuole di volantini inneggianti al duce padre della patria“.


Indispensabile per il candidato alle primarie cittadine difendere anche “il ricordo di quello che è avvenuto dalle aggressioni alla nostra memoria collettiva“, perché “senza conoscenza di ciò che è stato non esiste futuro: il rischio di ricadere negli errori non può dirsi scongiurato“, conclude Paolo Scarpa.

© riproduzione riservata

Qualità dell’aria? Per Paolo Scarpa è una priorità da migliorare