La convenzione ASP a Fontevivo passa con i due voti della minoranza; la maggioranza si astiene; Agoletti: “Segnale politico”, Mirti: “Irresponsabilità”

FONTEVIVO | “Vogliamo ricordare che è solo grazie alle due consigliere del PD se dal 1° gennaio a Fontevivo continuerà l’erogazione dei servizi socio-sanitari”.

Fontevivo, Servizi sociali Asp; il botta e risposta tra Mirti e Agoletti

Queste le parole di Lucia Mirti, capogruppo della minoranza PD del Comune, di fronte all’astensione della maggioranza, al momento dell’approvazione del rinnovo delle due convenzioni tra i Comuni del distretto di Fidenza e ASP, relative ai servizio sociali e socio-sanitari che scadono il 31 dicembre. Durante il Consiglio comunale “prenatalizio“, l’esponente di Centro-sinistra aveva tuonato contro Matteo Agoletti, vicesindaco con delega al sociale di Fontevivo e contro “una maggioranza che dimostra di infischiarsene allegramente dei suoi cittadini più fragili“.

La risposta di Agoletti alle accuse lanciate da Mirti è arrivata immediatamente: “Insieme a Soragna e Busseto, anche Fontevivo ha espresso diverse perplessità tecniche e amministrative, proponendo al Comitato di Distretto una proroga di sei mesi, che avrebbe permesso una condivisione e una sintesi dei contenuti, ma le nostre proposte sono rimaste inascoltate – ha risposto il vicesindaco fontevivese – L’astensione della maggioranza voleva garantire l’approvazione del documento, ma dare allo stesso tempo un chiaro e forte segnale politico“. Non molla però il capogruppo PD che ha nuovamente replicato, sottolineando ancora una volta “l’irresponsabilità di Agoletti e della maggioranza“.

Fontevivo, Servizi sociali Asp; il botta e risposta tra Mirti e AgolettiLa risposta del capogruppo PD Lucia Mirti

La lega e l’intera maggioranza con la loro astensione non hanno espresso né un’idea, né una posizione” ha tuonato Lucia Mirti, ricordando che il luogo di discussione e decisione delle convenzioni con ASP è il Comitato di Distretto, cui partecipano tutti i Comuni. E a proposito dell’organismo tirato in ballo dal vicesindaco, il capogruppo della minoranza PD di Fontevivo ha sottolineato le numerose assenze di Agoletti: “Peccato che il Vicesindaco sia stato presente una riunione ogni quattro, mentre è da settembre che il Distretto sta discutendo le convenzioni da approvare – ha chiarito Mirti – È lì che vanno fatte valere le proprie ragioni, ed è sempre lì che le proposte di Agoletti sono state inserite nei testi dei documenti, seppur da lui stesso non approvate per protesta“.

Laboratori di avviamento al lavoro, servizi residenziali per disabili, interventi educativi per minori, protezione di ragazzi provenienti da contesti familiari difficili, sostegno nelle emergenze abitative e contributi per affitti e bollette“: sono questi i servizi offerti ai cittadini di Fontevivo in difficoltà, grazie alle convenzioni con ASP, “garantite anche per il 2018, solo grazie ai voti della minoranza PD“. “Lanciare segnali politici al Comune di Fidenza mandando all’aria i servizi sociali con noncuranza è solo segno di irresponsabilità“, ha infine concluso Lucia Mirti, in risposta al commento di Matteo Agoletti.

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