Fornovo, commozione e affetto per l’ultimo saluto a Paolo Sacchi

Tantissimi i fornovesi accorsi per l’ultimo saluto a Paolo Sacchi, un vero artigiano che sapeva svolgere il suo lavoro con passione e grande precisione

Tantissimi i fornovesi accorsi per l’ultimo saluto a Paolo Sacchi, un vero artigiano che sapeva svolgere il suo lavoro con passione e grande precisione

Se ne è andato un altro pilastro di Fornovo, una colonna portante per i commercianti del Paese. “Questo signore è l’unico che sa ancora sistemare le cose, come si faceva una volta“, mi disse soltanto pochi mesi fa una ragazza. Paolo Sacchi era infatti un vero artigiano, orafo, ottico e orologiaio in grado di lavorare con passione. Svolgendo con gran cura anche lavoro particolarmente insidiosi, per cui è richiesta molta precisione.

Si è spento all’età di settantacinque anni, circondato dall’affetto dei suoi cari. Presenti per l’ultimo saluto anche moltissimi concittadini. Tutti almeno una volta sono stati nel suo negozio, ad angolo tra via XXIV Maggio e piazza Tarasconi. La sua “bottega” è sempre stata contraddistinta da un rigoroso ordine e il suo modo di fare sempre chiaro. Nella sua vita ha lavorato a lungo con gli orologi, oggetti per cui nutriva una forte passione.


Una tradizione di famiglia che prosegue

Il suo mestiere era vendere e riparare orologi, gioielli e occhiali. Un lavoro che ha sempre svolto benissimo. Una vera e propria arte che aveva imparato dal padre Erio. Paolo è nato a Collecchio e si è trasferito a Fornovo con la famiglia quando il padre aveva aperto il negozio di oreficeria-orologeria. La loro prima sede fu in via XX Maggio, nel locale in cui si trova attualmente l’ufficio turistico. Dopo un successivo trasferimento, la bottega venne definitivamente posta dove si trova tutt’ora.

Paolo ha lavorato a lungo con il padre, fin da ragazzino. Sacchi imparò così ad aggiustare gli orologi meccanici, sia da polso che da arredo. Una tecnica che affinò seguendo anche un corso a Milano, all’azienda Seiko. Era uno dei pochi ancora in grado di fare alcune speciali riparazione, come quelle sugli orologi al quarzo. Per lui gli orologi e gli occhiali non avevano misteri. I suoi clienti provenivano da tutta la Provincia. Persona onesta e grande lavoratore. Tra le grandi passioni di Paolo Sacchi c’è anche la bici. Partecipò infatti a molte gare, ottenendo anche importanti vittorie. Paolo ha lasciato le figlie Francesca ed Elena. Saranno loro a portare avanti l’attività di famiglia, memori dei grandi insegnamenti ricevuti dal padre.

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