Fritelli ai Sindaci: “La Provincia è viva e ha dato risposte al territorio”

Gli scorsi giorni l’Assemblea a Palazzo Giordani; il Presidente della Provincia Fritelli ha illustrato la relazione di metà mandato e spiegato le disposizioni per le elezioni del prossimo Consiglio

Gli scorsi giorni l’Assemblea a Palazzo Giordani; il Presidente della Provincia Fritelli ha illustrato la relazione di metà mandato e spiegato le disposizioni per le elezioni del prossimo Consiglio

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Volge alla conclusione il mandato del Consiglio Provinciale. Il Presidente Fritelli, invece, rimarrà in carica ancora per un biennio. Nella seduta dell’Assemblea dei Sindaci, Fritelli ha dunque esposto la relazione di metà mandato. Nel discorso sono state introdotte le novità della riforma istituzionale: i dipendenti sono passati da 413 a 172, mentre i dirigenti da 9 a 4.

Fritelli ha quindi ringraziato la sua squadra di governo, con i consiglieri delegati, il cui impegno ha permesso di fare fronte alla gran mole di compiti. Parole di elogio sono andate anche agli uffici dell’Ente: un grande senso di responsabilità, con chi è rimasto che ha dovuto farsi carico di una mole di lavoro doppia.
Ha ricordato che due anni fa si temeva che non vi fossero i soldi per gli stipendi e neanche per pagare lo spazzamento della neve dalle strade. Invece gli interventi principali sono stati fatti, e le strade sono state spazzate.


Il bilancio provinciale

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Il Presidente ha quindi illustrato i numeri del Bilancio:

  • Calo drastico delle entrate
  • Attenta spending review
  • Rinegoziazione dei mutui
  • Sfondamento del Patto di stabilità
  • Dismissioni di partecipazioni azionarie non più indispensabili, come l’altro l’uscita nel 2016 da Autocisa, che ha portato on un introito di 2 milioni e 800 mila euro, la chiusura di società partecipate, alcune in corso.

Citata anche Parma Turismo, il cui percorso di cessione a un privato non è ancora completato. La cessione ha comportato l’assorbimento di buona parte del personale e il permanere del Parma Point, in Via Garibaldi.

La nostra è una Provincia ricca. Ha goduto negli anni di buona amministrazione, quindi ha potuto continuare a dare risposte al territorio. Pur facendo sacrifici importanti“, ha affermato Fritelli. “Altre Province invece sono in dissesto, hanno chiuso strade e palestre. Dobbiamo ringraziare la nostra Regione. In Emilia Romagna nessun dipendente delle Province è rimasto senza stipendio, nessuno è stato messo in mobilità forzata, si sono utilizzate le mobilità volontarie nei Comuni e negli enti e i prepensionamenti. La Provincia di Parma esiste ancora e gestisce 37 plessi scolastici. 1400 km di strade provinciali. Un complesso patrimoniale importante, dalla Reggia di Colorno alle sedi di Parma, da Lagdei a Lago Santo“.

L’intervento di Serpagli: “Si è cercato di dare risposte a tutti

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Il Delegato Serpagli è intervenuto per ringraziare il Presidente, gli altri consiglieri delegati, e tutti gli uffici della Provincia. Tra i risultati di questa amministrazione ha citato la programmazione dell’offerta formativa. L’attivazione degli indirizzi ‘Sistema moda’ al Berenini di Fidenza, ‘Agricoltura’ allo Zappa Fermi di Bedonia e ‘Tecnologia del legno’ al Rondani di Parma. Oggi sarà portata in consiglio l’aggregazione del Magnaghi e del Solari di Fidenza.

Sull’edilizia scolastica ha ricordato la spinta importante che è venuta dai finanziamenti di questo Governo e il lavoro della Provincia per assistere i Comuni sui mutui Bei. “Si è cercato di dare risposte a tutti. Destinando al Comune di Parma un massimale doppio rispetto agli altri comuni, ha affermato Serpagli. “Sulla manutenzione straordinaria abbiamo destinato risorse della ProvinciaVoglio ricordare soprattutto lo spostamento dell’Ufficio scolastico provinciale a Palazzo Giordani, che ha permesso di recuperare 10 aule. E poi l’investimento sull’ex albergo Tommasini di Salsomaggiore, dove col Comune si è data risposta all’Istituto Magnaghi“.

Infine, la viabilità, con i gravi danni inferti dalle alluvioni e i grandi investimenti effettuati. “Grazie allo sblocco del Patto, nel dicembre 2015 abbiamo appaltato per 9 milioni di euro. Un lavoro immane degli uffici, dalla Sp 15 a tante altre, scongiurando in molti casi l’isolamento delle frazioni. E con la variazione di bilancio che va in Consiglio oggi sono previsti altri 2 milioni di euro di lavori. Saranno privilegiate le vie di penetrazioni, quelle che dalle montagne e dalla Bassa vanno a Parma. Lasciando indietro necessariamente molte altre strade“.

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