Funghi, come e dove trovarli: ecco i consigli dell’esperto; EPISODIO 5 – FOTO

Quinto e ultimo capitolo della rubrica sui funghi: ecco i consigli dell’esperto sull’Amanita Cesarea

di Duetto

Si conclude la nostra rubrica dedicata ai funghi. Per chiudere in bellezza l’esperto fungaiolo Duetto, storico membro del Forum del Fungo di Borgotaro che ha curato questi 5 episodi, ci presenterà un fungo regale: l’Amanita Cesarea. Come per gli altri episodi le fotografie provengono dal suo archivio personale.


Dal mondo dei Boleti passiamo quindi a quello delle Amanite. Infatti l’Ovolo Buono, questo il suo nome volgare, appartiene a questa specie fungina. Mentre il nome scientifico, ovvero Amanita Cesarea, deriva dal fatto che i Romani apprezzassero a tal punto questo fungo da rendergli omaggio dandogli un nome “imperiale”.

Funghi, come e dove trovarli: ecco i consigli dell'esperto; EPISODIO 5 - FOTO
Foto 1 di Dueotto © 2016

Il suo aspetto, in effetti, suggerisce un’idea di regalità e sacralità. E anche dal punto di vista culinario ha caratteristiche sbalorditive. In tanti riconoscono la sua prelibatezza, anche se i più pignoli lo descrivono come un fungo privo di odore. In realtà è un fungo squisito che si presta a diversi utilizzi: crudo in insalata se giovane, sulla graticola, in forno o in padella quando aperto. Trifolato assume un sapore particolare ma molto gradevole. A differenza del Porcino non si presta all’essiccazione e alla conservazione sottolio.

Habitat, caratteristiche morfologiche e stagionalità.

L’habitat di questo fungo è molto simile a quello del Boletus Aereus visto nell’episodio precedente: boschi di querce e castagni intervallati da radure erbose assolate. Alle nostre latitudini è pressoché assente nei boschi di faggio.

Foto 2 di Duetto © 2016

Le dimensioni e il peso dell’Ovolo non si possono paragonare a quelle dei Porcini, anche perché la struttura è completamente diversa. In alcuni casi però è possibile incontrare esemplari che superano il mezzo chilogrammo. Il periodo di comparsa nei nostri boschi va normalmente da settembre a ottobre. Purtroppo come detto per le quattro specie di porcini i cambiamenti climatici ne influenzano le nascite. Infatti si può dire che questi funghi stiano diventando molto rari nel nostro Appennino.

Di seguito alcune foto di Amanitae Cesarae in ambienti e stati di maturazione differenti.

Qui il primo appuntamento della rubrica dedicato al Boletus Edulis (leggi)

Qui il secondo appuntamento della rubrica dedicato al Boletus Pinicola (leggi)

Qui il terzo appuntamento della rubrica dedicato al Boletus Reticulatus (leggi)

Qui il quarto appuntamento della rubrica dedicato al Boletus Aereus (leggi)

ilParmense.net © 2016

Foto 3 di Duetto © 2016
Foto 4 di Duetto © 2016
Foto 5 di Duetto © 2016
Foto 6 di Duetto © 2016
Foto 7 di Duetto © 2016
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