Fusione Colorno-Torrile, i sindaci Canova e Fadda incontrano i cittadini il prossimo 16 luglio; attacco della Lega: “Non ci sono i requisiti”
COLORNO-TORRILE | Si parlerà di fusione il prossimo 16 luglio al Parco della Reggia di Colorno. I due sindaci – Alessandro Fadda e Michela Canova – saranno intervistati da Giuseppe Milano e racconteranno “Senza peli sulla lingua” il futuro dei due Comuni. Nel frattempo, in sede di decisione del referendum per la fusione, dalla Regione arriva il parere negativo della Lega Nord: “Fusione affrettata, non utile per i due Paesi”.
I sindaci di Colorno e di Torrile, Michela Canova e Alessandro Fadda, incontreranno i cittadini il prossimo 16 luglio alle 21.30 nel Parco della Reggia di Colorno. Nel corso dell’incontro “Senza peli sulla lingua” i due primi cittadini verranno intervistati dal giornalista Giuseppe Milano nel merito della fusione dei Comuni. Si tratta di un primo evento verso il referendum di fusione che si terrà ad ottobre e che vedrà i cittadini al voto per decidere se aderire o meno alla fusione dei due Comuni e quale nome scegliere per il nuovo comune. Stessa sorte toccherà anche ai cittadini di Sorbolo e Mezzani.
Pesanti critiche sulla fusione di Colorno e Torrile arrivano dagli esponenti della Lega in Regione, Fabio Rainieri e Gabriele Demonte. “Una fusione – dichiara Demonte – squilibrata, in quanto i due Comuni partecipano alla stessa Unione da solo due anni e hanno conferito alla stessa solo cinque funzioni“. Uno squilibrio rilevato anche dallo studio di fattibilità che sottolinea la difficoltà di omologare tassi e tributi e propone di mantenerle diversificate per almeno 5 anni. “C’è troppa poca trasparenza – concludono i leghisti – e la cittadinanza non è stata per niente coinvolta“.
