Grande Guerra, una medaglia commemorativa per i caduti del Parmense
In occasione delle celebrazioni per il centenario, le associazioni sono alla ricerca degli eroi della…
In occasione delle celebrazioni per il centenario, le associazioni sono alla ricerca degli eroi della Prima Guerra Mondiale; a fine maggio un viaggio nei luoghi simbolo del Friuli Venezia Giulia
GRANDE GUERRA | L’11 novembre del 1918 l’armistizio firmato a Compiègne dagli Alleati e dai delegati tedeschi pose fine a un conflitto globale terribile, durato quattro anni e responsabile della scomparsa di circa 24 milioni di persone.
In occasione delle Celebrazioni per il Centenario della fine della Grande Guerra, la Delegazione Provinciale di Parma dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon ha promosso, di intesa con diversi comuni del parmense, l’assegnazione della Medaglia commemorativa del Centenario per ogni eroe caduto originario di quei comuni. Le ricerche stanno interessando in particolare i comuni di Albareto, Bedonia, Compiano, Fornovo di Taro, Neviano degli Arduini, Pellegrino Parmense, Tornolo, Valmozzola, Varano de’ Melegari e Varsi. Nei giorni scorsi l’iniziativa ha già coinvolto la comunità di Borgo Val di Taro, dove sono stati individuati diversi discendenti.
Il riconoscimento della Medaglia, che per i discendenti non comporterà alcun costo, viene concesso dal Governo Italiano, dall’Albo d’Oro della Grande Guerra e dalla Regione Friuli Venezia Giulia. La consegna ai discendenti avrà luogo in occasione di una cerimonia ufficiale, che si terrà presso il Sacrario Militare di Oslavia, a Gorizia, il prossimo primo giugno. La Regione Friuli Venezia Giulia ha comunicato di avere in preparazione circa 27.000 medaglie; l’auspicio è che siano pronte in occasione della cerimonia ufficiale, in caso contrario ai discendenti verrà rilasciato un attestato di presenza. Chiunque abbia qualche informazione utile per aiutare i promotori nella ricerca dei discendenti, è pregato di rivolgersi presso gli Uffici Comunali e presso i Gruppi Alpini, dove sono disponibili gli elenchi dei Caduti.
Il primo giugno la commemorazione, nei giorni precedenti una serie di visite ai luoghi simbolo
Il progetto si propone come uno strumento concreto di riconoscimento e di memoria a beneficio di quanti hanno combattuto per il bene del nostro paese. Guardando allo stesso scopo, alcuni comuni parmensi hanno partecipato all’organizzazione di un viaggio in Friuli Venezia Giulia, che condurrà chiunque lo volesse nei luoghi simbolo della Grande Guerra. Il viaggio, che si terrà dal 31 maggio al 2 giugno, prevede la visita ai Sacrari Militari di Redipuglia, di Caporetto e Asiago, e si concluderà con la cerimonia commemorativa finale. L’invito è rivolto non solo ai discendenti ma a tutti i cittadini interessati.
In questo caso i costi saranno a carico dei partecipanti. La quota prevista è di 285 euro (a cui si aggiunge una maggiorazione di 40 euro per chi richiede una camera singola). La quota per persona comprende il viaggio in autobus, le visite nei sacrari, la sistemazione in albergo a 3 stelle a Udine e a Treviso, un trattamento di pensione completa (dalla cena di giovedì 31 maggio alla prima colazione di sabato 2 giugno) e l’assicurazione medica. Le prenotazioni devono arrivare entro giovedì 15 febbraio. Il programma preliminare del viaggio, dove sono specificate le modalità di prenotazione, è reperibile presso i Municipi interessati, i Gruppi Alpini o presso l’Agenzia Taro Travel di Borgo Val di Taro. L’iniziativa, già autorizzata dal Ministero della Difesa, è patrocinata anche dalla Sezione di Parma dell’Associazione Nazionale Alpini e da Assoarma Parma. Per ulteriori informazioni è possibile contattare gli organizzatori ai numeri telefonici 0525 96353 e 0525 96730.
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