Dopo l’incidente mortale avvenuto sulla Cisa nei giorni scorsi Lucchi scrive al Prefetto: più pattuglie e segnali luminosi sulla strada

In seguito a un incidente mortale avvenuto nei giorni scorsi sulla Strada della Cisa, il sindaco di Berceto Luigi Lucchi scrive al Prefetto Giuseppe Forlani per chiedere che siano disposte più forze di Polizia e Carabinieri nelle piazzole e che si installino dissuasori luminosi per indurre i motociclisti a ridurre la velocità. La strada infatti “è percorsa da alcuni scalmanati a velocità forsennate” e gli episodi che vi si susseguono mettono spesso “a dura prova l’attività meravigliosa del militi della Croce Rossa di Berceto“: Lucchi chiede quindi un intervento diretto perché le condizioni e la viabilità della Cisa siano messe più in sicurezza.

Il Primo Cittadino di Berceto ricorda inoltre che la strada è stata recentemente sistemata con un nuovo manto stradale dall’Anas e invita il Prefetto a contribuire per il miglioramento del percorso: “Dobbiamo, come Istituzioni, adoperarci per garantire sicurezza alle persone che vivono a Cavazzola, Montemarino, Poggio di Berceto, Pianferioli, Tugo, Casa Lussi e Passo Cisa“. Infine Lucchi sottolinea: “Abbiamo sempre messo in atto azioni di prevenzione come i corsi di guida sicura al Passo della Cisa. Corsi che verranno ripetuti anche quest’anno grazie ad un appassionato e qualificato motociclista come Giovanni Buratti” e confermando l’impegno visibile della Polizia Municipale sul territorio, si auspica in una buona collaborazione per mettere in sicurezza la strada, al fine di prevenire incidenti, anche gravi, come quelli che spesso interessano la zona.

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