Barezzi Festival, IOSONOUNCANE presenta il suo ultimo album IRA
IOSONOUNCANE è il secondo artista che si è esibito al Festival Barezzi, nel serale al Teatro Regio. Dopo Carmen Consoli, un mix di musica elettronica e jazz ha accompagnato la serata in un’ora e cinquanta minuti, alternandosi tra canzoni d’autore, che ricordano Battisti, Dalla e ovviamente Battiato, per una parte più pop-rock, stile disco anni 80-90, e una parte solo chitarra acustica ed elettrica per canzoni più melodiche e tranquille. Tutte le canzoni sono state scritte e arrangiate totalmente da lui, e sono iscritte all’interno del suo ultimo album, IRA. Un lavoro che delinea la sua figura tra compositore, arrangiatore e cantautore.




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IOSONOUNCANE, pseudonimo di Jacopo Incani, sardo del 1983, e residente a Bologna da 8 anni. Dal 2000-2008 ha fatto parte degli Adharma, pubblicando l’ep “Risvegli” e l’album “Mani ai pulsanti”. Si sono sciolti del 2008. Il progetto IOSONOUNCANE è nato nel gennaio 2008 grazie a un campionatore e una loop machine. Il suo nome d’arte è ispirato alla canzone di Luigi Tenco, “Io sono uno”, al suo cognome “Incani”, e ad una sua vecchina canzone “il figlio del cane”.

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A dicembre IOSONOUNCANE pubblica su MySpace alcune canzoni con il nome “Primo Pacchetto Tematico”: non è un vero e proprio disco bensì un’anteprima di 6 tracce. Il suo primo album d’esordio esce nel 2010, “La Macarena su Roma”, pubblicato con l’etichetta discografica indipendente, Trovarobato. L’album riassume i primi due anni di vita del progetto, e propone un mix di canzoni d’autore con notevoli influenze di Battisti, e Dalla, e chitarra acustica. E nel 2015 esce il suo secondo disco, DIE.







