L’Istituto Gadda di Fornovo celebra la Giornata della Memoria 2017

L’Istituto Carlo Emilia Gadda è da sempre attivo nella conservazione della memoria storica, appuntamento al 30 gennaio per la Giornata della Memoria 2017

L’Istituto Carlo Emilia Gadda è da sempre attivo nella conservazione della memoria storica, appuntamento al 30 gennaio per la Giornata della Memoria 2017

Fornovo non dimentica le vittima della follia nazi-fascista. L’Istituto Carlo Emilia Gadda aderisce alle celebrazioni della Giornata della memoria 2017. Parliamo di una data che segna il ricordo terribile della Shoah. Questa Giornata è stata istituita in Italia il 20 luglio del 2000 e riconosciuta dalle Nazioni Unite il primo novembre 2005 con la risoluzione 60/7.

Un giorno in cui è doveroso ricordare l’olocausto patito dal popolo ebraico durante gli anni della follia nazista. Un giorno simbolo di una memoria che deve essere globale, estesa a tutti i giorni della nostra vita e trasmessa alle giovani generazioni. Sono stati anni terribili in cui vennero sterminate oltre 6 milioni di persone negli infernali lager voluti da Adolf Hitler


A Fornovo per l’occasione verrà presentato lo spettacolo “L’Ombra del Silenzio“, messo in scena dalla compagnia teatrale Panta Rei di Mussolente (Vi).  Un approfondimento che merita assolutamente di essere visto e apprezzato. L’appuntamento è allora per le ore 11 nell’Aula Magna dell’Istituto.

L’Occasione per ricordare Pellegrino Riccardi

La Giornata della Memoria è perfetta per ricordare la figura di Pellegrino Riccardi. Pellegrino è stato un magistrato e antifascista italiano. Annoverato tra i Giusti tra le nazioni per la sua attività in difesa degli ebrei della provincia di Parma, in particolare dopo l’armistizio di Cassibile. 

Mentre era pretore a Fornovo di Taro, dopo l’8 settembre 1943, riuscì a salvare diversi ebrei fornendo loro documenti falsi con cui poterono espatriare in Svizzera. Uno di questi fu Rolando Vigevani. Un secondo che aiutò a fuggire dalla persecuzione fascista fu Aristide Foà. Riccardi non aiutò solo la famiglia Vigevani ed il Foà, ma molti altri ebrei. Nel 1988 il suo nome venne inserito, da Israele, fra i Giusti tra le nazioni.

Nel 1944 entrò nel Comitato di Liberazione Nazionale di Parma. Al termine della guerra lasciò la politica per dedicarsi completamente alla magistratura. Fu giudice a Parma (dove ricoprì anche il ruolo di presidente della sezione penale del tribunale) e alla corte d’appello di Milano. In questa occasione Riccardi verrà ricordato con la testimonianza della Signora Labadini. Anche lei recentemente insignita del titolo di “Giusto tra le Nazioni”.

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A scuola di legalità al Gadda di Fornovo con il Comandante della GdF