Lucchi: “A Berceto campi lavoro per laureati e diplomati”
Dalla teoria alla pratica: Berceto ad agosto propone campi lavoro per i neolaureati e i diplomati; il Sindaco: “Opportunità imperdibile”
Dalla teoria alla pratica: Berceto ad agosto propone campi lavoro per i neolaureati e i diplomati; il Sindaco: “Opportunità imperdibile”
BERCETO – Neo laureati in economia, legge, architettura, ingegneria e diplomati in geometra quest’estate Berceto fa al caso vostro. Il sindaco Luigi Lucchi afferma, infatti, la possibilità di svolgere campi estivi di lavoro nel paese di montagna più vicino al mare. Si tratta di una vera e propria opportunità pratica, all’interno di strutture pubbliche: “Spesso ai giovani – spiega Lucchi – vengono affidati ruoli poco formativi come fare fotocopie o trascorrere ore in un ufficio senza fare nulla. I giovani hanno voglia di apprendere, di capire, di darsi da fare, di assumersi delle responsabilità anche se sono travolti, da noi grandi, dalla nomea di bamboccioni“.
“Anche io – continua il Sindaco – mi iscrivo purtroppo nel lungo elenco degli sfruttatori dei giovani. Come Comune non abbiamo un euro per remunerare questo lavoro e nemmeno possiamo ospitare“. La speranza è quella che un ordine professionale, un istituto di credito o una fondazione bancaria soddisfi la richiesta del Comune e faccia fronte almeno alle spese per l’ospitalità.
Il progetto
Sabato 6 maggio, alle ore 10.00, presso la Camera di Commercio a Parma, come Amministrazione Comunale, iniziamo a coinvolgere tutti i proprietari d’immobili, di terreni, del Comune di Berceto. Coinvolgimento che proseguirà, con specifici incontri, anche in tutte le frazioni, nel capoluogo e anche con specifiche categorie, per tutto il mese di giugno e luglio. Nel mese d’agosto, invece, da martedì 1 agosto a giovedì 31 agosto, presso la sala del Consiglio Comunale, i 5.000 proprietari d’immobili e terreni del Comune di Berceto, potranno, votando una scheda, opzionare le modalità che ritengono più consone a ogni singolo proprietario, per strappare dall’inselvatichimento, dal dissesto idrogeologico, dall’abbandono i propri terreni ed evitare ulteriori crolli e ammaloramenti ai loro vecchi fabbricati abbandonati da anni.
“Vogliamo – continua – riportare i 131 kmq. di proprietà private e i 230 fabbricati abbandonati a svolgere una funzione moderna e tornare ad essere governati per invertire il declino del territorio analogo, peraltro, a tutto l’Appennino Italiano. Un progetto unico nel panorama italiano. Serve, però, la competenza di fiscalisti, economisti, esperti in catasto, in normative tributarie, in pratiche notarili, in rilevamenti e anche in valutazioni e stime. Serve rintracciare le proprietà, molto frastagliate e a volte non al passo con le successioni, oltre che essere residenti anche all’estero“.
Se a fine agosto si arrivasse ad un’anagrafe catastale completa con tutti i proprietari rintracciati, il Comune potrebbe attuare diversi progetti di valorizzazione anche con l’Unione Europea e quindi riuscire a remunerare i ragazzi che hanno prestato servizio. “Spero – conclude Lucchi – che questi studenti prendano in considerazione di passare il mese di agosto a Berceto al fresco seppur rinchiusi otto ore al giorno nella Sala del Consiglio. Al loro fianco ci saranno ottimi tecnici, professori universitari e notai“.

