Lucchi Vs Serpagli: “Ti assolvi da solo e in più le strade fanno schifo”
Controreplica del Sindaco di Berceto Lucchi a Serpagli: “Si autoassolve e si arrabbia se qualcuno…
Controreplica del Sindaco di Berceto Lucchi a Serpagli: “Si autoassolve e si arrabbia se qualcuno rileva che le strade provinciali fanno schifo”
Queste le parole con cui Luigi Lucchi, Sindaco di Berceto, torna a ribadire le proprie perplessità riguardo alla manutenzione stradale nei comuni montani. Il suo intervento è anche un affondo su politica e gestione della cosa pubblica in Provincia, oltre che una risposta al consigliere provinciale Gianpaolo Serpagli.
“Ho scritto al Ministro Graziano Delrio preoccupato per le condizioni delle strade provinciali che attraversano il Comune di Berceto. La strada per Borgotaro che passa da Lozzola, S.P 523, oltre al fondo dissestato non ha da alcuni anni la segnaletica orizzontale. Un grande pericolo nelle giornate di nebbia come oggi, se pensiamo che la strada è percorsa dal pullman con i ragazzi che vanno a scuola a Borgotaro. Per questo ho scritto a Delrio: è ministro delle infrastrutture e promotore della riforma delle Province.
Proprio tale riforma comporta un abbandono delle strade provinciali. Trovo difficile per un amministratore, un politico serio, difendere questa riforma. Sono rimasto allibito nell’essere l’unico Sindaco a non aver votato il nuovo Governo, per censo, dell’Amministrazione Provinciale, esautorando i cittadini dalla scelta dei propri amministratori come vuole la Costituzione che considera il potere del Popolo Sovrano. Resto allibito ogni anno, inoltre, nel constatare che all’assemblea dei Sindaci sono l’unico che vota contro il bilancio provinciale saccheggiato dallo Stato, il quale ruba ai cittadini quanto pagano, ad esempio, per avere strade provinciali più sicure. In Provincia di Parma, inoltre, il “pizzo” sulle polizze RCA è del 16%. Una somma cospicua, incassata dall’Amministrazione Provinciale e che viene rubata dallo Stato e sottratta alla manutenzione delle strade.
“Com’è possibile, mi chiedo, accettare tutto questo senza dire nulla?”
Quest’anno sono stati rubati anche 2.250.000 euro di utili della Tep spettanti alla Provincia come socio dell’azienda insieme al Comune di Parma che ha incassato altrettanto. A rigor di logica quei soldi dovevano servire per migliorare il trasporto pubblico e perfino le strade e non certo essere consegnate a uno Stato, a un Governo cravattaro. Per svolgere le sue funzioni, all’Amministrazione Provinciale sono restati 403.000 euro: sistemazioni di oltre 1.400km di strade e sistemazione scuole.
Com’è possibile, mi chiedo, accettare tutto questo e inviare oltre 16.000.000 di denari dei parmigiani e parmensi, pagati per avere servizi, allo Stato e non dire nulla? Essere supini e politicamente disonesti. Dei pali come nella banda dell’ortica di Enzo Iannacci. A queste mie osservazioni e critiche mi si risponde che io avrei voluto commissariare l’Amministrazione Provinciale. NO! Avrei voluto dei Sindaci che impedissero questa riforma, lottando per delle macro-regioni e nessuna regione e provincia a statuto speciale. Gli amministratori locali debbono difendere i propri concittadini e non tenere aperto il sacco ai ladri di democrazia che ci governano.
“Qualsiasi Sindaco in buona fede sa che non può fare il Sindaco e contemporaneamente l’Amministratore della Provincia; come dovrebbe sapere che non avrà modo di fare bene il Senatore”
Gianpaolo Serpagli che cerca, come consigliere provinciale, di fare il massimo anche per le strade attraverso contributi regionali della Protezione Civile e non solo, si autoassolve e addirittura si arrabbia se qualcuno rileva che le strade provinciali, in ogni comune della Provincia, fanno schifo e sono meno sicure rispetto al passato. Ritiene, addirittura, che io lo prenda di mira soprattutto perché è il segretario provinciale del PD. Una arica che considero purtroppo ininfluente in questo momento politico.
Parma è in caduta libera su tutto: abbiamo perso l’Autocisa in favore di Salt senza proferir parola, Tep e tanto altro. Ho avuto piacere che Serpagli fosse nominato segretario PD, immaginando si sarebbe fatto sentire a livello centrale e regionale per difendere le nostre ragioni. Probabilmente lo farà ma i risultati sono ininfluenti e lo sarebbero con qualsiasi altro segretario al suo posto. È tuttavia significativo che gli onorevoli portino solidarietà a Serpagli in una polemica inutile e incomprensibile nei miei confronti. Si vuol far capire, anche al sottoscritto, che non bisogna constatare la realtà.
“La realtà è che la strada di Lozzola è percorsa da pullman con tanti studenti verso Borgotaro; La strada è dissestata e manca la segnaletica orizzontale”
La strada era nelle stesse condizioni lo scorso anno. Siamo al 27 di ottobre e non sono state fatte le righe e tanto altro. Serpagli sa anche che nelle assemblee pubbliche (Ravarano) ho elogiato il grande sforzo della Provincia per la strada di Calestano. Anche in presenza dell’assessore regionale Donini ho definito il fatto ‘un miracolo’, come un miracolo è stato il sistemare parte del raccordo autostradale a Berceto e la strada del Manubiola.
A condizioni date la Provincia e Serpagli hanno fatto tantissimo. Tutto questo, però, non assolve nessuno perché l’errore di fondo è aver accettato la riforma Delrio. Chiunque di buon senso avrebbe potuto immaginarne gli effetti. La riforma inoltre viene anche difesa come difesa politica del “capo” e del partito che ha permesso questo sfascio. Io, a ben vedere, ho perso tutte le mie battaglie. Perderò anche la battaglia per il ‘NO’ al referendum costituzionale, ma ho mai perso una battaglia, senza combattere.
Luigi Lucchi
Sindaco di Berceto

