Prosciutto di Parma: nuovo riconoscimento per il marchio; da oggi in vigore il CETA
CETA, l’accordo di libero scambio tra UE e Canada che permetterà al Prosciutto di essere commercializzato anche oltre oceano con una corretta denominazione
Il CETA è l’accordo di libero scambio tra UE e Canada; il Decreto permetterà al Prosciutto di essere commercializzato anche oltre oceano con una corretta denominazione
PARMA | Dal 21 settembre 2017 il marchio “Prosciutto di Parma” verrà riconosciuto a livello internazionale grazie all’entrata in vigore del CETA, un accordo di libero scambio tra Unione Europea e Canada che permette a questa nostra eccellenza di essere commercializzata con la corretta denominazione, che tiene informati i consumatori sulle qualità e le caratteristiche del prodotto.
“Per il made in Italy, e soprattutto per il made in Parma, si tratta di una straordinaria opportunità di crescita commerciale nel mondo” – ha dichiarato Giuseppe Romanini, Deputato della Commissione Agricoltura della Camera – “che mette, una volta per tutte, la parola fine ad oltre vent’anni di controversie per la cancellazione di marchi concorrenti che sfruttavano, senza alcun titolo di qualità certificato, come viene richiesto per le Dop e le Igp italiane, denominazioni che traevano in inganno i consumatori“.
Le innovazioni apportate dal CETA offriranno nuove opportunità per l’ indicazione della provenienza geografica di alcuni prodotti italiani a cui è stato riconosciuto uno status speciale e una specifica tutela nel mercato canadese. Si tratta di un’autentica innovazione nel mercato anglosassone, in quanto introduce un sistema di protezione dei prodotti che non esiste oltre oceano, dove la tutela è riservata esclusivamente al proprietario del marchio che lo aveva registrato per primo.

