Quattro nuove aule per il Galilei-Bocchialini; il progetto è costato 120mila euro
Un progetto da 120mila euro: quattro aule, una sala insegnanti, tre locali didattici e nuovi servizi igienici; ecco il progetto al Rasori di Parma
Un progetto da 120mila euro: quattro aule, una sala insegnanti, tre locali didattici e nuovi servizi igienici; ecco il progetto al Rasori di Parma
PARMA | Lavori conclusi nelle nuove aule scolastiche del Polo Agro Industriale Galilei-Bocchialini: i nuovi spazi sono situati al piano terra del Padiglione Rasori dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. Alla cerimonia di inaugurazione presenti il Presidente della Provincia di Pamra, Filippo Frittelli, e il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria, Massimo Fabi. Con loro la Delegata provinciale al Patrimonio, Michela Canova, e la Preside dell’Istituto Galilei-Bocchialini, Anna Rita Sicuri.
I lavori riguardano il collocamento di quattro classi, la 4A, la 5A , la4 C e la 5C, al piano terra del Padiglione Rasori. Quest’ultimo, in parte dimesso dall’Azienda Ospedaliero- Universitaria di Parma, è stato donato alla Provincia di Parma che con un finanziamento di 120mila euro lo ha completamente rinnovato con la costruzione di quattro aule, una sala insegnanti, tre locali didattici e nuovi servizi igienici.
“Abbiamo risposto in modo concreto ad un bisogno della scuola, che può utilizzare già dall’inizio di questo anno scolastico nuovi spazi: i ragazzi hanno ora nuove aule e altri locali per la didattica e la formazione” – ha commentato il Presidente Filippo Frittelli – Un grande ringraziamento va all’Azienda Ospedaliero-Universitaria e al suo direttore, oltre a tutti coloro che hanno collaborato ai lavori“. La Preside, Anna Rita Sicuri si è detta altrettanto soddisfatta: “Il Polo scolastico Galilei-Bocchialini negli ultimi vent’anni ha più che raddoppiato il numero di iscritti e la sede attuale dell’Istituto è insufficiente per svolgere tutte le attività che prevede l’offerta formativa, per cui abbiamo accolto con positività l’opportunità di sfruttare gli spazi che oggi vengono inaugurati per le lezioni frontali”.

