Migranti a Traversetolo: “No all’ospitalità senza controlli”
Dopo il Consiglio comunale è chiara la posizione dell’Amministrazione sui migranti; il Sindaco: “Vogliamo sapere in anticipo quanti sono e cosa faranno sul territorio”
Dopo il Consiglio comunale è chiara la posizione dell’Amministrazione sui migranti; il Sindaco: “Vogliamo sapere in anticipo quanti sono e cosa faranno sul territorio“
È sembrata molto chiara la posizione sulla questione migranti da parte dell’Amministrazione di Traversetolo. Durante il Consiglio comunale dello scorso giovedì è emerso limpidamente come non ci sia una chiusura totale della Giunta Dall’Orto sull’ospitalità, piuttosto ci sia un netto contrasto di vedute con la linea tenuta dal Governo Nazionale e dalla Prefettura. Per ospitare i migranti, infatti, il Sindaco, insieme alla maggioranza, non sembra essere disposto a scendere a compromessi. Soprattutto per un problema legato alle strutture di accoglienza, non in grado di ospitare un numero elevato di richiedenti asilo in strutture comunali. Quindi, la linea emersa è suonata come un “ospitare si, ma solo attraverso controlli efficaci“.
La linea non è suonata come un categorico rifiuto. O meglio, si è lasciato uno spiraglio che prevede una condizione: “Siamo disponibili a fornire ospitalità a queste persone – ha detto il Sindaco Simone Dall’Orto – a patto che si sappia in anticipo quante persone raggiungeranno il nostro territorio. Inoltre vogliamo sapere cosa faranno una volta giunti nel nostro Comune. Non possiamo ospitare gente che non fa nulla tutto il giorno e poi ci vengono a chiedere la cittadinanza. Inoltre siamo convinti che siano una risorsa, ma solo per quelli che ci guadagnano, l’accoglienza di queste persone è una questione di business“.
Un problema urbanistico e di sicurezza?
Secondo quanto dichiarato dal Sindaco ci sarebbe anche un problema edilizio e urbanistico. Perché il progetto presentato dalla struttura ospitante sarebbe in netto contrasto con quello originario. La comunità, infatti, avrebbe ritirato il primo progetto per la ristrutturazione degli alloggi da offrire a persone immigrate, per proporne uno con un differente utilizzo dei locali. “Si tratta di un danno economico – ha spiegato Dall’Orto – nei confronti del Comune di Traversetolo. Perché si sono voluti eludere gli oneri che spettavano. È una grave mancanza di rispetto nei confronti delle Istituzioni e dei cittadini. Nell’abitabilità concessa dal Comune si legge che i locali hanno ottenuto l’agibilità per ubicazioni temporanee per periodi limitati. Ma se poi rimangono per anni il regolamento non viene rispettato“.
Il Consiglio comunale ha visto poi l’approvazione della delibera in cui si richiedeva di non ospitare ulteriori rifugiati in strutture comunali. Questo “perché – come detto dal Sindaco – non ci sono strutture comunali idonee per l’ospitalità. E quelle in cui attualmente ci sono immigrati ospitati non hanno la capienza sufficiente per ospitarne altri. La situazione senza controlli rischia di essere un problema per i cittadini. Come Sindaco sento di dover tutelare i miei cittadini“. Favorevole tutta la maggioranza insieme a Michele Ziveri, capogruppo di Traversetolo Civica, contrari Gabriella Ghirardini e Laura Monica di Insieme per Traversetolo, astenuto Domenico Pedretti, Traversetolo Domani.

