Centro storico, non si arresta la polemica

L’amministrazione grillina sottovaluta la chiusura del Supermercato Vivo in via d’Azeglio; intanto in Galleria Polidoro i commercianti sono senza luce

L’amministrazione sottovaluta la chiusura del Supermercato Vivo in via d’Azeglio; intanto in Galleria Polidoro i commercianti sono senza luce

Gli esercizi commerciali del centro storico sembrano non trovare pace. In via d’Azeglio il supermercato è ormai agli sgoccioli: entro la fine dell’anno deve lasciare i locali, ma i rifornimenti sono già finiti. Sul futuro ancora non si sa nulla. Il Comune nega sull’apertura della sala giochi, ma i dubbi rimangono. Nel frattempo dati Ascom certificano la chiusura di 55 negozi nell’arco dell’anno solare. Una cifra importantissima e che non va sottovalutata nel cercare di capire le esigenze della città. Negli ultimi giorni si è aggiunta anche la voce dei commercianti della Galleria Polidoro. Sono al buio, ma il Comune pare non ascoltarli.

Giuseppe PellaciniRoberto Ghiretti si stanno interessando del problema. Da alcune settimane pongono domande in Consiglio Comunale. Sulla Galleria Polidoro è stata presentata anche una interrogazione scritta. Anche se fino ad ora le risposte della giunta non sono state positive.


L’Amministrazione Pizzarotti vuole la sala giochi in via D’Azeglio e lo dimostra non intervenendo con chiarezza“, commenta Pellacini. “Sono contento che il mio intervento sia servito per sbloccare la situazione del supermercato. Anche se non c’è di che essere contenti perché il problema è tutt’altro che risolto.
Pizzarotti ha detto che parlare della chiusura è fare terrorismo, parola che significa morte, bombe e sofferenza“.

Pellacini non usa mezzi termini. Il suo invito a Casa e Pizzarotti è per martedì 27 dicembre, alle 10.00. “Così – spiega – vedranno se le serrande sono abbassate o meno. La raccolta firme continua e verrà portata al Prefetto. Spetterà a lui la valutazione finale con le prospettive future. “Invito quindi tutti a firmare. Perché solo l’intervento unito di questa città può evitare ulteriore disagio. E fare in modo che in via D’Azeglio, esattamente in quel punto torni a esserci un supermercato, anche se con un marchio diverso. Con la speranza che i lavoratori non perdano il posto.

Il Sindaco sostiene si tratti di terrorismo mediatico

La situazione secondo Pellacini era già evidente a fine estate. “Impossibile non vederla. Nessuno dell’Amministrazione ha fatto nulla“. Nei prossimi giorni ci saranno anche gli incontri con i sindacati, nel tentativo di salvare venti famiglie.

Quel che fa più male è che l’Amministrazione Pizzarotti doveva semplicemente chiarire l’intenzione ad accogliere o meno una sala giochi in quel punto“. Una risposta di questo genere avrebbe tranquillizato gli animi di commercianti e residenti. “Il Movimento 5 Stelle ha proposto una mozione contro la ludopatia, passata all’unanimità, mentre ora non si fa nulla per vietare il gioco. Ancora una volta questa Amministrazione parla bene e agisce molto male, tradendo le promesse e offendendo i cittadini“, conclude.  

L’interrogazione per la Galleria Polidoro

Ghiretti, invece, si concentra sul problema dell’illuminazione in Galleria Polidoro. Il 14 dicembre i commercianti lanciavano l’appello: da oltre un mese l’impianto di illuminazione comunale è guasto. Dopo il tramonto la Galleria è buia. Non di certo un incentivo per turisti o semplici cittadini che vogliono farsi un giro. Ancora meno per chi di commercio vive. Nessuna risposta.

Ecco l’interrogazione scritta del Consigliere di Parma Unita alla Giunta. Cinque le domande poste e alle quali si chiede risposta.

  1. Per quale motivo non si è ancora provveduto a ripristinare l’illuminazione all’interno della galleria?
  2. Entro quando si conta di farlo?
  3. Per quale motivo il sistema di segnalazione al Comune di Parma sembra essere risultato inefficace?
  4. Stante le condizioni di buio in cui si trova la galleria a partire dalle ore 16 di ogni giorno qual è la funzionalità delle telecamere ivi installate qualche mese fa?
  5. Non ritiene che una seria politica per la sicurezza dovrebbe evitare a tutti i costi il protrarsi di situazioni di questo genere?

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Sala giochi in via D’Azeglio? La possibile apertura continua a far discutere