Montagna 2000 risponde a Lucchi e Pd: “Gestione dell’acqua da parte del Comune illegittima”

Il direttore di Montagna 2000 torna a parlare della gestione dell’acqua a Berceto: “È illegittima, Atersir ha rigettato il consenso

BERCETO | Torna a parlare Montagna 2000 S.p.A. ed interviene sulla polemica tra il Sindaco di Berceto Luigi Lucchi e il Circolo Pd locale, nel merito del servizio idrico. La società decidere di intervenire con dati tecnici e documenti che spiegano l’attuale situazione in cui versa il Comune dell’Alta Val Baganza. 

Stando a quanto riferito da Montagna 2000 il Comune di Berceto è attualmente fuori dalla società in seguito alla richiesta di recesso da socio mai opposto dalla società nel 2014. Il nuovo management di Montagna 2000, nel settembre 2015 e nei mesi successivi, non ha potuto fare altro che trattare una onorevole resa che tenesse indenne la società. Nel corso degli anni sono state acquistate azioni proprie dal capitale di Montagna 2000, ma nessun atto di assenso è stato sottoscritto da Atersir: le azioni sono state portate a termine per evitare danni ai soci, all’utenza, al territorio e ai fornitori. 

Ciò che emerge, dunque, è che il Comune di Berceto non ha un affidamento legittimo del servizio idrico integrato, anzi – come spiega il direttore di Montagna 2000 Emilio Guidetti – Atersir ha rigettato l’istanza del Comune per la gestione diretta in quanto “non esistono le condizioni necessarie“. Luigi Lucchi, d’altra parte, ha invece sempre sostenuto fermamente che Montagna 2000 dovesse risarcire il Comune di Berceto. Un risarcimento che la società rigetta per i seguenti motivi: 


  • Le infrastrutture di Berceto sono iscritte nel bilancio di Montagna 2000 come “beni gratuitamente devolvibili” e in caso di revoca della concessione il rimborso dovrà essere fatto dallo stesso Comune; 
  • Montagna 2000 ha investito su Berceto diverse somme di denaro negli anni precedenti; 
  • I danni citati dal Sindaco sono opinione sono di una delle due parti, non sancita da una sentenza.

“Il Comune di Berceto fuori dalle leggi

Nella verità dei fatti  – spiega Guidetti – i secondo crismi tanto cari al Signor Sindaco: Patria, Costituzione, Leggi, Istituzioni Montagna 2000 S.p.A. applica una tariffa deliberata dall’autorità nazionale ARERA alla quale, a mezzo di ATERSIR, rendiconta i parametri degli investimenti, delle performance funzionali, dei costi sostenuti e degli investimenti effettuati. Il Comune di Berceto si pone quindi al di sopra delle Leggi tanto care al Signor Sindaco, o forse a fianco delle stesse per giustificare e sostenere una gestione che è stata rigettata“.

Montagna 2000 S.p.A. inoltre comunica anche che, dalle informazioni in suo possesso, le tariffe che i cittadini di Berceto starebbero pagando solo superiori a quelle promesse dal Sindaco. In conclusione, quindi, la società rivendica il nome di “acqua pubblica” utilizzato da Lucchi in quanto Montagna 2000 è una società ad integrale partecipazione pubblica; inoltre il Sindaco “omette di precisare che ha lasciato in carico alla scrivente per sei mesi i costi dell’energia dei propri impianti nonché la sorveglianza e la manutenzione in quanto non si poteva interrompere un servizio pubblico“.

La società sottolinea, infine, di non essere intenzionato a fare politica, ma piuttosto a “ricordare di come fornire l’acqua all’utenza sia più complesso di quanto voglia far apparire il Signor Sindaco Lucchi se si rispettano tutte le rendicontazioni a cui si è soggetti, così come ci preme difendere le 38 persone che tutti i giorni credono nel processo di risanamento della società, i soci della stessa che la sostengono, i fornitori che hanno avuto fiducia nei momenti difficili, gli utenti che hanno avuto pazienza nei momenti bui“.

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