Sicurezza sul territorio: Montagna 2000 dota sedi e vetture di defibrillatori

Sedi e vetture di Montagna 2000 equipaggiate con defibrillatori: l’azienda aderisce al progetto DAE118ER della…

Sedi e vetture di Montagna 2000 equipaggiate con defibrillatori: l’azienda aderisce al progetto DAE118ER della Regione

APPENNINO | Anche Montagna 2000 partecipa al progetto DAE118ER per ridurre i tempi di intervento sui casi di arresto cardiorespiratorioL’azienda si è attivata equipaggiando le sedi di Borgotaro e di Fornovo con i defibrillatori e fornendo ai propri operatori un corso base per l’utilizzo.

Montagna 2000 è a fianco della centrale operativa 118 per migliorare la sicurezza dei propri utenti e dei cittadini dei territori serviti: si tratta di una delle prime aziende dell’Emilia Romagna che aderisce al progetto DAE118ER. L’azienda, che gestisce il servizio idrico integrato nelle valli del Taro e del Ceno, ha equipaggiato le sedi di Borgotaro e di Fornovo di Taro e le autovetture da poco acquistate con defibrillatori semi automatici e ha predisposto per i propri operatori un corso di primo soccorso per imparare a utilizzare gli apparecchi sanitari.


Aderendo al progetto DAE118ER, i tecnici di Montagna 2000, opportunamente avvisati dagli operatori del 118, saranno nelle condizioni di raggiungere le vittime di arresto cardiaco e praticare le manovre di primo soccorso necessarie. Grazie all’app DAE progettata dalla Regione Emilia Romagna le autovetture dotate di defibrillatore portatile di Montagna 2000 trasmettono la loro posizione georeferenziata continuamente: in caso di richiesta urgente di intervento, i tecnici di Montagna 2000 già operativi sul territorio, possono intervenire velocemente e prestare assistenza nel minor tempo possibile.

Inoltre Montagna 2000 porterà avanti progetti paralleli a quello del DAE118ER: sono allo studio forme di collaborazione per donare i DAE nelle scuole e nelle comunità dove mancano ed estendere la rete dei presidi in grado di salvare una vita umana grazie al sistema DAErepondER. “Riteniamo  – scrive l’azienda in una nota – che per il territorio servito da Montagna 2000 l’implementazione di una rete di strumenti di primo soccorso facilmente accessibili possa rappresentare, vista la vastità territoriale e la scarsa densità abitativa un elemento di maggiore sicurezza sociale“.

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