Violenza sulle donne: in Emilia Romagna 31mila denunce in 5 anni
I primi dati dell’Osservatorio Regionale sulla violenza di genere evidenziano un aumento delle denunce: “Donne più…
I primi dati dell’Osservatorio Regionale sulla violenza di genere evidenziano un aumento delle denunce: “Donne più coraggiose, escono dall’ombra e denunciano”
EMILIA ROMAGNA | Ad un anno dall’istituzione dell’Osservatorio Regionale sulla violenza di genere arrivano i primi dati con un panorama esaustivo su denunce, femminicidi, strutture e le cifre inedite sugli accessi ai Pronto soccorso.
L’Emilia-Romagna è una delle regioni dove i tassi di violenza contro le donne sono più alti in Italia ma è anche la prima per le denunce di violenze sessuali, percosse, lesioni dolose e la quarta per i femminicidi. Tassi inferiori alla media nazionale si riscontrano invece riguardo allo stalking. Nell’ultimo quinquennio le donne che hanno sporto denuncia nella nostra regione per aver subito una violenza sono state oltre 31.000, di cui 14.000 sono state vittime di minaccia, oltre 3.000 di stalking, 1.700 di violenza sessuale, 13.000 di una violenza fisica.
Nel decennio 2007-2016 i dati registrano una chiara diminuzione delle vittime: le vittime di minacce sono scese di quasi 30 punti percentuali dal 2007 al 2016, di 27 per le violenze sessuali, di oltre 30 per le percosse, di 20 per le lesioni, di 8 per i tentati omicidi, mentre il numero di donne uccise è rimasto uguale.
La prevenzione
La Regione per contrastare il fenomeno ha messo in piedi un sistema che si basa su una rete di 56 sportelli per ascolto e presa in carico, 20 Centri Antiviolenza, che forniscono accoglienza, consulenza, sostegno alle donne, anche con figli, minacciate o che hanno subito violenza e 39 Case Rifugio, strutture a indirizzo segreto o riservato che forniscono, a titolo gratuito, alloggio sicuro alle donne con o senza figli minori che subiscono violenza, indipendentemente dal luogo di residenza, per salvaguardarne l’incolumità fisica e psichica. Inoltre, sono sorti in Emilia-Romagna 10 Centri di aiuto per uomini maltrattanti un’esperienza innovative per il trattamento di uomini violenti.
Nel corso del 2017 i Centri Antiviolenza dell’Emilia-Romagna hanno registrato 17.235 contatti da parte di 5.345 donne, di cui il 44,6% ha contattato un centro per la prima volta. “Nella nostra Regione – ha commentato l’assessore Emma Petitti – c’è una lunga tradizione di collaborazione pubblico-privato. E’ una strada che percorriamo per non lasciare soli chi sta sul fronte di questa battaglia. L’impegno sta nel fornire strumenti di prevenzione, educazione e informazione. Dal quadro è risultato un dato che mi fa molto piacere: le donne sono più coraggiose, escono dall’ombra, denunciano e sanno di non esser più sole“.

